blockchain

La blockchain è ormai in piena fase di lancio, a livello globale.

La sicurezza che può offrire nella conservazione dei dati al suo interno sta infatti spingendo un gran numero di governi, enti e aziende ad utilizzarla in tal senso.

L’ultimo Paese che ha deciso di ricorrere alla tecnologia dei registri distribuiti (DLT) è la Cambogia, la quale ha lanciato una lotteria gratta e vinci basata proprio su blockchain.

La lotteria Goldvalley KHR

Il fornitore cinese di servizi legati alle lotterie Hongbo ha ricevuto il lasciapassare normativo che gli consentirà di collaborare con Jinxiang, operatore cambogiano dello stesso settore.

La partnership intrapresa è collegata al lancio di Goldvalley KHR, un gratta e vinci cartaceo.

Chi acquisterà il biglietto potrà in tal modo verificarne l’autenticità e l’importo di pagamento scansionando un codice QR sul biglietto collegato a sua volta ad un file sulla blockchain Scratchblock, che si occuperà anche della stampa e del monitoraggio relativo alla vendita dei biglietti.

Il problema delle lotterie in Cambogia

Le lotterie sono appena state legalizzate in Cambogia, Paese che è stato a lungo contrario al gioco d’azzardo.

Sin dal loro avvento, però, si sono registrate notevoli lamentele legate alla scarsa trasparenza del meccanismo congegnato.

Scratchblock è stato adottato con il preciso fine di monitorare quello che accade, ad esempio dando vita ad un confronto tra le tariffe di restituzione dei premi e i numeri di lotto del biglietto.

Una procedura che potrebbe dimostrare che le probabilità di vincita sono distribuite in maniera uniforme, dando legittimazione alle lotterie che, in caso contrario, potrebbero perdere molti possibili clienti.

Non è il primo progetto in tal senso

Va sottolineato come Scratchblock non sia il primo esperimento che preveda l’impiego della tecnologia DLT nel settore delle lotterie.

Il primato va infatti alla città di Shenzhen, la quale ha dato vita ad un esperimento pilota nel corso del 2019 con una lotteria elettronica.

In questo caso ognuno dei biglietti è stato registrato sulla blockchain e legato all’ID dell’acquirente e al numero di telefono.

In tal modo è stato possibile aumentare in maniera esponenziale la trasparenza e la fiducia degli utenti nel sistema intrapreso.

La Cambogia si avvia verso l’economia digitale

Per quanto riguarda la Cambogia, va invece notato come si stia avviando verso una notevole digitalizzazione dell’economia.

Oltre alla CBDC annunciata di recente, il Paese ha infatti varato una serie di progetti che coinvolgono la blockchain, con la speranza che l’innovazione tecnologica possa trasformarsi in un vero e proprio volano economico.