Cardano sta letteralmente volando sui mercati, dopo l’annuncio dato da Charles Hoskinson, secondo il quale il lancio di Shelley avverrà il prossimo 7 luglio, andando a sostituire Byron.

Nella settimana trascorsa dalla dichiarazione, infatti, la criptovaluta dei professori, come è stata ribattezzata ADA, ha messo a segno una crescita nell’ordine del 60%.

La quale promette di proseguire anche nell’immediato futuro, proprio in considerazione della vera e propria svolta che si preannuncia.

Cardano verso la decentralizzazione

Perché si sta registrando tutto questo entusiasmo intorno a Cardano?

La spiegazione è da ricercare nel fatto che il processo in atto segna un vero e proprio salto di qualità per il progetto.

La novità più rilevante dell’aggiornamento di sistema è in pratica il suo passaggio da network centralizzato a distribuito.

Unendo tutto ciò ad una modifica nel sistema di hard fork e nella distribuzione delle ricompense per lo staking.

Una serie di modifiche le quali, secondo Hoskinson, equivalgono ad una vera e propria rivoluzione, la più grande mai verificatasi sinora in ambito crittografico.

Gli ultimi test prima del lancio

Lo Shelley Incentivized Testnet (ITN) sta in pratica dando vita agli ultimi test prima del lancio annunciato da Hoskinson per il mese di luglio.

Va sottolineato come il nuovo protocollo sia già supportato da un gran numero di gestori di nodi, oltre 1.200 al momento, che potrebbero aumentare ancora.

I lavori che si sono resi necessari per rendere possibile la svolta sono stati molto particolareggiati, come ha del resto sottolineato Hoskinson proclamando la sua fierezza per quanto fatto dal gruppo di sviluppo raccolto intorno a Cardano.

Un lavoro che è paragonabile ad un vero e proprio mutamento di scenario, come ha fatto notare il suo fondatore affermando che è come se Ripple cambiasse il protocollo di consenso che ne ha sancito le fortune sin dall’avvio.

La battaglia con Tezos

In questa fase, Cardano sta battagliando aspramente con un altro progetto che sta raccogliendo notevole consenso sui mercati, ovvero Tezos.

Una battaglia che, per fortuna, avviene al rialzo, calamitando gli sguardi sempre più interessati degli investitori.

La sfida ha spinto Hoskinson a paragonarla a quella tra Gandalf e il Balrog nella saga de Il Signore degli Anelli e che vede attualmente in gioco la decima piazza nella speciale classifica della capitalizzazione di CoinMarketCap.

Se attualmente entrambe si attestano intorno ai due miliardi di dollari, la speranza è naturalmente di continuare a proporla per posizioni ancora più alte della graduatoria.

Considerata l’euforia che sta caratterizzando le due comunità non ci sarebbe assolutamente da stupirsi ove ciò accadesse.