Ethereum

L’evento online Consensus 2020 è stato molto interessante, anche perché ha proposto notizie su alcune criptovalute che, nel corso delle ultime settimane, sono state notevolmente oscurate dall’halving di Bitcoin.

Tra di esse anche Ethereum, ormai entrata in una nuova fase della sua vita, che si preannuncia molto promettente.

Proprio di Ethereum 2.0 ha parlato durante l’evento Vitalik Buterin, il suo inventore, provvedendo per prima cosa a smentire il suo prossimo debutto a luglio.

La smentita di Buterin

E’ stato proprio Buterin ad ammettere di aver capito male la domanda che gli era stata posta nel corso di una recente intervista.

Ethereum 2.0, quindi non arriverà a luglio, anche se è comunque sulla buona strada, tanto che, sempre secondo Buterin, il suo rilascio potrebbe avere luogo nel terzo quadrimestre dell’anno in corso, quindi pochi mesi dopo luglio.

A confortarlo in questa tesi il fatto che si sta ormai approssimando la fase dei test.

Qualora essi non evidenziassero particolari problematiche, il debutto della nuova Ethereum si avvicinerebbe sensibilmente.

Le parole di Afri Schoedon

A confermare che la fase di test non ha ancora avuto inizio è stato poi Afri Schoeldon, coordinatore della testnet di Ethereum 2.0, il quale ha a sua volta scelto Twitter per spiegare le tempistiche che dovrebbero caratterizzarla.

In pratica ha confermato quanto affermato da Buterin, spiegando che le ultime specifiche non sono ancora state implementate da nessun client.

Ciò vuol dire in pratica che la fase di test non è ancora stata avviata.

Proprio questo è il motivo che rende del tutto fuori dalla realtà pensare a luglio per il debutto di Ethereum 2.0, almeno per ora.

Come sta andando Ethereum, sui mercati?

Va però sottolineato come la grande attesa per la nuova fase di Ethereum potrebbe contribuire non poco a spingerla sui mercati in una fase cruciale come l’attuale.

Proprio il nuovo movimento ascensionale dei mercati creato dall’halving di Bitcoin, secondo molti analisti, potrebbe poi contribuire a creare le condizioni ideali per i progetti più gettonati, a partire naturalmente da Ethereum.

Basta in effetti dare uno sguardo ai grafici dell’ultimo mese per notare come il token sia riuscito a mettere a segno una crescita superiore al 20%.

La quale potrebbe proseguire nei prossimi mesi, proprio confidando nel sentimento positivo degli investitori in un momento in cui le politiche delle banche centrali tese a contrastare il lockdown e a dare fiato ad una economia in palese affanno, sembrano poter favorire l’accesso di nuovi investitori nel mercato delle valute virtuali.