Gli eventi che stanno caratterizzando il panorama di Bitcoin a seguito del dimezzamento delle ricompense spettanti ai miners avvenuto il 12 maggio, sembra stiano notevolmente avvantaggiando i derivati della criptovaluta più famosa.

Il riferimento è naturalmente a Bitcoin Cash e Bitcoin Satoshi Vision, che avevano a loro volta anticipato il loro halving e ora, con le rispettive reti tornate alla normalità, sembrano trarne copiosi frutti.

Andiamo quindi a vedere cosa stia accadendo e, soprattutto, cosa potrebbe succedere nell’immediato futuro.

Il mining di Bitcoin dopo l’halving

L’halving è stato sicuramente un evento, il più atteso dell’anno in ambito crittografico, senza alcun possibile dubbio.

Resta da vedere se i frutti che sta producendo siano quelli che si aspettavano in tanti (ma non tutti).

Tra le prime conseguenze prodotte c’è da registrare il notevole rimescolamento in atto tra i miners, ove in particolare è da evidenziare l’esordio sopra le righe di una nuova azienda, Lubian.

Cui sono bastati pochi giorni per riuscire ad aggiudicarsi una quota di mining prossima al 6%, diventando in pratica il settimo operatore del settore.

Il tutto mentre invece Valarhash Baite, in precedenza detentore del 12% di mining del Bitcoin decideva di concentrarsi su altre divise virtuali, reputandole più convenienti rispetto alla creazione attribuita a Satoshi Nakamoto.

Cresce il mining di Bitcoin Cash e Bitcoin Satoshi Vision

Se è calato nell’ordine del 30% l’hash rate di Bitcoin, ha invece raggiunto il suo picco storico quello relativo a Bitcoin Cash e Bitcoin Satoshi Vision.

Non stupirebbe quindi eccessivamente apprendere che Valarhash Baite abbia abbracciato il mining di queste due divise, come del resto hanno fatto molti di coloro che si sono in pratica ritrovati espulsi dall’attività di calcolo della divisa più famosa.

Un novero in entrano a pieno titolo le aziende che erano riuscite a reggere il passo con macchinari come gli Antminer S9 di Bitmain, i quali sono però ormai considerati inadeguati dagli esperti per poter competere nel nuovo panorama creato dal dimezzamento delle ricompense.

La rete di Bitcoin sta rallentando

Il problema, però, è che la ridefinizione in atto sta riflettendosi in maniera non poco negativa sulla rete di Bitcoin.

In particolare sta facendo alzare il livello delle commissioni in maniera inusitata, con il pericolo di spingere sempre più utenti a rinunciare ad usare il token se non per le attività di carattere puramente speculativo.

Un quadro di cui potrebbero appunto approfittare Bitcoin Cash e Bitcoin Satoshi Vision al fine di rafforzare la loro presenza a scapito della consorella più celebre.