Gli Stati Uniti sono praticamente in fiamme, dopo l’uccisione di George Floyd da parte di un poliziotto di Minneapolis.

La furia dei dimostranti sta diventando irrefrenabile e si sta propagando a macchia d’olio nel Paese, tanto da spingere Donald Trump a impiegare l’esercito per cercare di riportare la situazione sotto controllo.

In questa situazione, va a inserirsi la notizia relativa alla grande crescita fatta registrare da Bitcoin nel corso delle ultime ore, con la rottura della resistenza rappresentata dai 10mila dollari.

Una crescita da ricondurre, secondo gli analisti, appunto ai fatti statunitensi e la quale potrebbe proseguire ancora, in considerazione di una situazione ormai fuori controllo.

La decisione di Donald Trump

La rottura di quota 10mila dollari è avvenuta proprio in concomitanza dell’annuncio dato dal presidente statunitense, relativo all’impiego di esercito e guardia nazionale, con il preciso fine di arginare le proteste per i tragici fatti di Minneapolis.

Proprio la situazione al momento imprevedibile sembra alla base della decisione di molti investitori i quali hanno evidentemente deciso di scommettere su un forte rialzo di Bitcoin proprio alla luce del fatto che ormai la creazione di Satoshi Nakamoto è considerata una vera e propria riserva di valore.

Cosa potrebbe accadere ora?

La rivolta in atto nel territorio degli Stati Uniti si va a sommare ai colpi inferti dal Covid-19 all’economia a stelle e strisce.

La rabbia popolare per l’uccisione di George Floyd va infatti a mixarsi con la disperazione di milioni di lavoratori i quali hanno perso il posto a causa del lockdown e sanno benissimo come sarà difficile trovarne uno a breve termine.

In entrambi i casi non si vede al momento una possibile via d’uscita, con la tensione in forte crescita ora dopo ora e un Trump che sembra non riuscire a dare risposte in grado di attenuarla.

Il Bitcoin proseguirà il suo rally?

Il quadro creato da crisi economica e tensione razziale sta creando una miscela assolutamente esplosiva.

Un quadro il quale sembra fatto apposta per favorire l’ulteriore crescita non solo di Bitcoin, ma anche di molte Altcoins, a partire da Ethereum, Stellar Lumens e NEO.

Molte delle criptovalute che sono posizionate nelle prime 20 posizioni della classifica di CoinMarketCap hanno fatto registrare in queste ore una crescita tra il 3 e il 5%.

Segno evidente che molti non si fidano più degli asset tradizionali, messi a dura prova dal coronavirus e si stanno rivolgendo a quelli digitali.

Una situazione che sembra in effetti ideale per l’intero settore e tale da poter dare ulteriori frutti nei prossimi giorni.