Anche i campioni d’Europa del Bayern Monaco sono andati ad arricchire la sempre più folta lista dei team calcistici presenti su Sorare.

Il maggiore club della Bundesliga tedesca ha infatti deciso di aderire alle proposte relative al gioco fantasy di calcio basato sulla blockchain di Ethereum.

Il quale può ora vantare una platea di oltre 100 club professionistici, tra i quali molti dei più importanti di tornei nazionali come la Premier League (Inghilterra), la Liga (Spagna), la Serie A (Italia), la Ligue 1 (Francia) e naturalmente la Bundesliga.

Le carte digitali di Sorare

Per effetto dell’accordo appena concluso, i tifosi del club bavarese e tutti gli altri utenti di Sorare potranno acquistare e vendere carte digitali, oltre a poterle schierare nel corso delle gare.

In pratica, il gioco permette ai giocatori di accumulare carte, ovvero token unici e non fungibili (NFT), da tutte le squadre e leghe le quali hanno deciso di concedere la loro autorizzazione, guadagnando punti in base alle rispettive prestazioni settimanali nel mondo reale di ciascun giocatore.

Una trasposizione crittografica del noto gioco Fantacalcio, che ormai da decenni appassiona i tifosi di ogni parte del globo.

L’ennesimo colpaccio per Sorare

Con l’arrivo del club campione di Germania e d’Europa, Sorare fa un ulteriore passo in avanti a livello promozionale.

Il gioco, infatti, già poteva far conto sulla presenza di club come Paris Saint Germain, Juventus, Roma, Atletico Madrid e molti altri.

Una presenza tale da far lievitare in maniera esponenziale la potenziale platea di tifosi cui rivolgersi. Con risultati economici all’altezza delle aspettative, se si pensa che nel solo mese di ottobre l’azienda ha venduto carte per oltre un milione di dollari.

Mentre sono già oltre 45mila gli utenti di ogni parte del globo i quali hanno provveduto ad iscriversi alla piattaforma.

Gli NFT sono sempre più in auge

La notizia relativa al Bayern Monaco, il quale vanterebbe circa 100 milioni di tifosi a livello globale, conferma la ormai evidente validità del binomio tra calcio e crittografia.

E’ stato proprio il CEO di Sorare, Nicolas Julia, ad affermare che lui e il cofondatore dell’azienda, Adrien Montfort, hanno deciso di fare rotta sullo sport pedatorio con il preciso intento di promuovere l’adozione di token non fungibili nella vita di tutti i giorni.

Convinti che proprio gli NFT saranno un vero proprio volano per la promozione di asset digitali, a livello globale.

I risultati che sono stati collezionati da Sorare in questo lasso di tempo sembrano in effetti dar ragione ad una impostazione di questo genere.