Paris Saint-Germain's Spanish defender Juan Bernat (R) celebrates with his teammates after scores his team's third goal during the UEFA Champions League semi-final football match between Leipzig and Paris Saint-Germain at the Luz stadium in Lisbon on August 18, 2020. (Photo by Manu Fernandez / POOL / AFP)

Sorare è un gioco fantasy di calcio basato su Ethereum il quale sta calamitando grande interesse nel mondo del football.

Come dimostra l’accordo raggiunto con il Paris Saint Germain, club francese militante in Ligue 1 e recente protagonista della finale di Champions League, in cui è stato sconfitto dal Bayern Monaco con il punteggio di 1-0.

Il sodalizio transalpino, uno dei più potenti e danarosi a livello globale, è il centesimo club calcistico a firmare un accordo di questo genere.

Cosa prevede l’accordo tra Sorare e Paris Saint Germain

L’accordo siglato dal Paris Saint Germain prevede la tokenizzazione e il rilascio in qualità di carte da gioco delle stelle più note del team, a partire da Neymar e Kylian Mbappè.

Gli utenti potranno quindi acquistare le carte, collezionarle, scambiarle e utilizzare al fine di formare le proprio squadre fantasy da utilizzare nelle sfide contro gli altri giocatori di Sorare.

Ai giocatori attuali si potranno poi aggiungere alcune stelle del recente passato, a partire da quel David Beckham che ha indossato la casacca del club capitolino nel corso del 2013.

Un vero colpo per Sorare

L’accordo con il Paris Saint Germain rappresenta un vero e proprio colpaccio, in termini di immagine, per Sorare.

Il club francese, infatti, gode dell’apporto di oltre 80 milioni di supporters dislocati in ogni parte del globo e di un interesse molto elevato da parte degli appassionati di football in generale.

Un bacino di utenza che rappresenta di conseguenza un vero valore aggiunto per Sorare, come del resto sottolineato da Nicolas Julia, CEO dell’azienda.

Prossima tappa: gli States

Un altro colpo nella strategia espansiva di Sorare è poi rappresentato dal lancio ufficiale del gioco negli Stati Uniti, ove comunque era già possibile giocare da parte degli utenti locali.

L’azienda ha peraltro fatto sapere che proprio gli States rappresentano il secondo mercato per il gioco, in considerazione degli utenti collezionati e della quantità media di tempo che essi trascorrono quotidianamente su di esso.

Proprio per questo motivo l’azienda ha già deciso di cercare nuovi club partner, dopo aver provveduto alla firma di un accordo con la Major League Soccer Players Association nel mese di giugno.

Per capire meglio la portata dell’accordo, occorre sottolineare come nel Paese nord-americano esista una base formata da ben 60 milioni di giocatori di fantasy sport.

Cui si vanno ad aggiungere una miriade di collezionisti di figurine sportive, pronti quindi a sposare la proposta di Sorare.

I quali potrebbero presto aggiungersi alla comunità di appassionati che si è radunata intorno al gioco, regalandogli indici di crescita, mese dopo mese, pari al 52%.