Bitcoin

L’halving di Bitcoin è considerato un vero e proprio evento e se ne parla ormai da mesi. In molti cercano di capire cosa potrebbe accadere alla quotazione della criptovaluta attribuita a Satoshi Nakamoto, ovvero se avrà luogo il boom della sua quotazione previsto da alcuni analisti o se, invece, i suoi esiti saranno più modesti.
In questa seconda categoria si iscrive anche Mike McGlone, analista di Bloomberg.

L’halving avrà un’incidenza modesta, secondo McGlone

Mike McGlone è un deciso sostenitore di BTC, ma non delle monete virtuali in genere. Proprio per questo motivo il suo giudizio è particolarmente interessante.
L’analista di Bloomberg, nell’affrontare il tema, ha premesso di aver trovato abbastanza impressionante il comportamento di Bitcoin nel corso della crisi in atto. Secondo lui, infatti, il token ha resistito benissimo alla correzione apportata al mercato da una crisi che può essere paragonata a quella che originò la Grande Depressione.
Infine ha affermato che in pratica non accadrà nulla. Il motivo è da ricercare nella teoria del mercato efficiente formulata da Eugene Fama, secondo il quale le quotazioni rispecchiano sempre le informazioni messe a disposizione degli informatori.

Una tesi che conferma quanto detto da Roger Ver

Le parole di Mike McGlone confermano in pratica quanto detto in precedenza da Roger Ver, secondo il quale il terzo halving di BTC andrà più o meno come i due precedenti, quelli del 2012 e 2016, quando c’erano voluti mesi per vedere crescere in maniera rilevante il prezzo del Bitcoin. Parole segnate da un certo disincanto e che comunque tengono conto delle esperienze precedenti. Che, però, non erano certo contrassegnate da una situazione come quella odierna.

Pompliano rilancia la sua celebre profezia

E’ invece di parere opposto Anthony Pompliano, noto nell’ambiente per una profezia che è tornata ad aleggiare negli ultimi giorni, in particolare quando il petrolio si è letteralmente inabissato. Secondo lui la quotazione del token arriverà ad infrangere la soglia dei 100mila dollari entro il 2021.
Se qualcuno ormai da tempo ha bollato questa previsione alla stregua di una fanfaronata, occorre però sottolineare come anche gli analisti di Bloomberg siano propensi a credere in una vera e propria esplosione di BTC nell’immediato futuro.
Secondo loro, infatti, la criptovaluta sarà sospinta dal mixarsi tra le aspettative dell’halving e i timori per le sorti dell’economia globale. In pratica Bitcoin si avvantaggerebbe del suo essere ormai considerato un bene rifugio, diventando l’ancora di salvezza per molti investitori impauriti.