Da poche settimane a questa parte in Italia si può mettere in pratica il cosiddetto “Riscatto Laurea“, cioè la possibilità di avere dei contributi per la pensione “riscattando” gli anni dell’università.

Ovviamente, bisogna pagare un certo importo in denaro, che viene calcolato direttamente dal sito ufficiale INPS.

Una delle domande più frequenti è “posso riscattare anche gli anni di laurea fuori corso?

Riscatto laurea, anni fuori corso

Secondo la legge, i contributi per gli anni di università possono essere riscattati solo per gli anni in corso.

Un utente su Repubblica, infatti, dice di essere nata nel 1970, di esserci immatricolata nel 1989 ma che, per problemi di salute, è riuscita a conseguire la laurea solo nel mese di aprile 1998.

Questo utente si chiede se può riscattare, in maniera agevolata, il periodo compreso fra il 1° gennaio 1996 e il 7 aprile 1998, dato della laurea.

L’esperto conferma che se il corso di studi è stato senza interruzione, si possono riscattare solo i periodi in corso a partire dalla data di immatricolazione (nell’esempio di prima, il 1989).

Tutti gli anni di corso che sono stati fatti prima del 1996 non possono, invece, essere riscattati in modo agevolato, bensì con l’onere della riserva matematica.