Il 2020 sarà probabilmente un anno difficile per i Bitcoin. Questioni importanti dovranno essere risolte, sia a livello fondamentale che tecnico.

Come questi fattori influenzeranno i prezzi dei Bitcoin è tutto da vedere, e sarà importante capire se la principale moneta criptata potrà confermare il suo status di riserva di valore, una sorta di versione digitale dell’oro.

La volatilità dei Bitcoin dovrebbe rimanere elevata anche nel 2020.

BTC Bitcoin ha chiuso il 2018 a circa 3.800 dollari, pochi mesi dopo ha raggiunto il massimo annuale di quasi 20.000 dollari. Anche dopo la caduta che ne è seguita, la chiusura di fine anno a oltre 7.100 dollari rappresenta un aumento di quasi il 90% lo scorso anno.

Nessuno può prevedere esattamente come reagirà Bitcoin nel 2020, ma in questo articolo cercheremo di capirne di più.

Previsioni Bitcoin 2020

Le grandi fluttuazioni dei prezzi delle criptovalute sono un denominatore comune molto noto agli investitori, il che rende molto difficile la loro prevedibilità.

L’ampiezza e la profondità delle tendenze al ribasso di Bitcoin, proporzionali alle tendenze al rialzo, hanno ridotto la disponibilità degli investitori ad entrare in questo mercato, rinunciando di fatto al potenziale di ottima redditività a fronte di un’elevata volatilità.

Per fare trading con i Bitcoin nel 2020, l’investitore deve essere pronto a continuare ad affrontare un’elevata volatilità durante tutto l’anno.

L’impatto degli ETF e dell’halving sui prezzi dei Bitcoin nel 2020

Il 2 dicembre la Securities and Exchange Commission (SEC) ha approvato il lancio di un fondo d’investimento che investirà in futures nei Bitcoin. In questo modo, gli investitori potranno ottenere un’esposizione al mercato delle criptomonete attraverso il suo più grande rappresentante, Bitcoin.

Con questa approvazione, la SEC ha fatto un passo nella giusta direzione, in modo che nei prossimi mesi possa essere approvato il lancio di un ETF basato anche sui futures dei Bitcoin.

Benché l’ETF Bitcoin non è ancora certo nel 2020, un evento chiave è invece atteso: l’halving, ovvero il dimezzamento delle ricompense per l’estrazione di un blocco.

Secondo le previsioni e calcolando la velocità attuale di mining, l’halving dovrebbe avvenire il 14 maggio 2020.

Il Bitcoin è stato già soggetto ad halving per due volte: la prima volta il 28 novembre 2012 (da 50 BTC per blocco a 25 BTC); ai tempi il valore di un BTC era di 12,22 dollari, un anno dopo il valore era salito a 1012,98 dollari.

Il secondo halving ha avuto luogo il 9 luglio 2016; la ricompensa di estrazione è scesa da 25 BTC a 12,5 BTC. Al momento dell’evento, il valore di 1 BTC era di 657,61 dollari, un anno dopo era salito a 2502,28 dollari.

Gli effetti dell’halving sui prezzi sono evidenti, tanto che diversi esperti del settore stanno entrando nel mercato adesso comprando Bitcoin o facendo trading con piattaforme autorizzate come eToro.

Previsioni BTC 2020, le conclusioni

In conclusione, abbiamo visto che le previsioni sui prezzi dei Bitcoin per il 2020 non sono facili da realizzare, perché ci sono due eventi che potrebbero influenzare di molto il valore di questa criptovaluta.

Bisogna rimanere molto attenti ai mercati per cercare di capire, alla fine, in che maniera il prezzo di 1 BTC potrebbe muoversi e, di conseguenza, come investire.