L’ecosistema delle carte prepagate statunitensi è enorme, con 10,7 miliardi di transazioni effettuate nel 2016, che hanno raggiunto i 290 miliardi di dollari nel 2018.

Le previsioni sono positive anche perché tanti consumatori a basso reddito stanno apprezzando questa tipologia di carte, in maniera particolare i millennials.

Ma con l’evoluzione del mercato, il mercato sta diventando sempre più competitivo, dato che aziende tecnologiche come Apple, Square e Venmo sviluppano le proprie proposte di carte prepagate, anche per legare i clienti al proprio portafoglio digitale (in vista di criptovalute, forse?).

Le ottime offerte digitali e la capacità di offrire servizi prepagati a costi inferiori o nulli sono uno dei punti di forza di queste aziende. In risposta all’evolversi del mercato, il Consumer Financial Protection Bureau (CFPB) sta implementando delle normative che potrebbero avere un impatto sulle strategie di monetizzazione di alcuni emittenti.

Di conseguenza, il mercato statunitense delle carte prepagate sta diventando uno spazio sempre più complicato, in cui le aziende devono ripensare le loro strategie per attirare al meglio i consumatori.

Previsioni carte prepagate USA, il rapporto di Business Insider

Interessante il rapporto dettagliato di Business Insider Intelligence che esplora l’evoluzione del settore delle carte prepagate negli USA:

  • Secondo la Federal Reserve, nel 2016 ci sono state 10,7 miliardi di transazioni con carte prepagate per un valore di 290 miliardi di dollari. Business Insider Intelligence prevede che entro il 2022 tale cifra salirà a 396 miliardi di dollari;
  • Le aziende storiche come Green Dot sono sempre in testa nel mercato, ma nuovi players come Apple, Amazon e Venmo stanno cercando di guadagnare quote;
  • le aziende emittenti devono adattarsi al cambiamento fornendo ai propri clienti un accesso comodo e multicanale al conto, in modo da facilitarne la consultazione e l’usabilità.

Nella sua interezza, la relazione studia in maniera puntuale il mercato statunitense delle carte prepagate e ne stima le previsioni future; identifica i leader del settore e i nuovi arrivati che minacciano la loro quota di mercato; valuta i fattori di crescita e i rischi legati al settore.

Carte prepagate, e in Italia?

Anche in Italia il settore delle carte prepagate sta migliorando notevolmente, con sempre più aziende che mettono sul mercato la propria soluzione cercando di attirare utenti di ogni fascia di età.

Si va dalla classica PostePay, anche in versione Evolution, fino alla carta prepagata Wirex, oppure la carta Oval, o ancora la N26, banca tedesca che ha realizzato una carta con IBAN che può essere aperta da tutti in Europa.