Zingaretti: dal 1° gennaio 2014 si parte con la realizzazione delle “Case della salute”

di | 19 settembre 2013 | sanità | Commenti disabilitati su Zingaretti: dal 1° gennaio 2014 si parte con la realizzazione delle “Case della salute”

Nicola_ZingarettiDal 1° gennaio 2014 si partirà con la realizzazione delle “Case della salute” nel Lazio. E un contributo importante arriverà dai medici di base e ospedalieri, dalle cooperative e dalle farmacie. L’obiettivo è quello di arrivare a quota 40 entro il 2014 puntando a decongestionare l’attività degli ospedali in modo da far abbassare i costi.
L’annuncio proviene dal governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti al termine di un incontro con i costruttori dell’Ance Lazio. Il decreto presidenziale ormai è pronto. E l’esponente di punta del Pd si appresta ad apporre la sua firma, perché è fermamente convinto che si tratti di una iniziativa di estremo interesse per la collettività: “Sono un inizio di una nuova stagione” – dice, ricordando che in regione si è dovuto, giocoforza, affrontare il tema del taglio del disavanzo sanitario, innanzitutto come riduzione della spesa sanitaria. “Oggi – ha rilevato – abbiamo una rete ospedaliera più piccola, una rete di pronti soccorso più fragili e questo ha comportato che essendoci solo ospedali, qualsiasi patologia si abbia, molto grave o una semplice ferita a un dito, si va sempre al pronto soccorso. Tutto ciò comporta disagi, con i pronti soccorsi intasati, ma anche una elevata spesa pubblica, perché una patologie lieve se viene affrontata da una struttura ospedaliera costa molto di piu'”.
In parole povere il numero uno della Regione vuole mettere sù una vera e propria rete di presidi territoriali. Nelle case della salute verranno trattate tutte le prestazioni oggi definite come codici bianchi e verdi, vale a dire patologie semplici, possono essere affrontate ma non in ospedale.
Per la realizzazione delle Case della salute – ha concluso il governatore – utilizzeremo i fondi europei. C’è l’obiettivo 9, quello della inclusione sociale, che fa un esplicito riferimento all’integrazione socio-sanitaria, avremo risorse da investire bene e ci auguriamo anche che inevitabilmente vada incontro alla domanda di nuovi investimenti nel campo edilizio, ma complessivamente a regime una riduzione della spesa sanitaria, non perché riduciamo i servizi, i servizi aumenteranno però costeranno di meno perché saranno fatti con più appropriatezza e più intelligenza”.

Per Carlo Mitra, presidente di Confcooperative Lazio “il lavoro che la Giunta Zingaretti sta portando avanti sulla Sanità in Lazio ci trova impegnati in uno sforzo serio di partnership come Cooperazione sanitaria. Da anni lavoriamo ad un progetto di assistenza primaria per la “assistenza a domicilio e nel territorio” per tutti quei cittadini che non necessitano di ricovero ospedaliero o clinico. Così si riducono i costi e si migliora il servizio”. “Federazione Sanità di Confcooperative – continua – per corrispondere a questa sfida di innovazione ha messo in rete le Cooperative dei Medici di famiglia, dei Farmacisti, dei laboratori diagnostici, degli Operatori sanitari e sociali costituendo Consorzi regionali ( i Cap – Consorzi assistenza primaria). Siamo pronti a diventare partner forti e qualificati della Sanità pubblica per una reale innovazione di questo servizio tanto prezioso per le nostre Comunità”.

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