Vertenza ex Lsu-collaboratori scolastici, Gallo (M5S): la via maestra è internalizzare

di | 2 ottobre 2013 | scuola | Commenti disabilitati su Vertenza ex Lsu-collaboratori scolastici, Gallo (M5S): la via maestra è internalizzare

luigi-galloIl mondo della scuola non è fatto, ovviamente, solo di docenti. Ci sono, ad esempio, i collaboratori scolastici che svolgono un ruolo insostituibile.

Molti di quelli che operano negli istituti della penisola sono ex Lsu. Sulla loro vicenda si stanno svolgendo tavoli di concertazione con i sindacati. Il deputato del Movimento 5 Stelle, Luigi Gallo in occasione di questi incontri, “ha continuato la pressione sul Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sulla vertenza degli ex LSU che svolgono mansioni di collaboratori scolastici nelle ditte esternalizzate, incontrando il Capo di Gabinetto, Luigi Fiorentino”.

La proposta del Movimento 5 Stelle – si legge in una nota – “è quella lineare e razionale espressa già con le modifiche proposte sul decreto del fare e bocciate dalla maggioranza Pd-Pdl: “internalizzazione di una serie di servizi per le scuole pubbliche fino ad ora commissionati a ditte esterne con un ulteriore aggravio di spesa, stabilizzazione di più di 11000 lavoratori e previsione un percorso di inserimento all’interno di questa stabilizzazione anche per gli ex Lsu valorizzando il loro servizio prestato nelle scuole in tutti questi anni, anche se con ditte esterne”.

“Secondo la relazione del Governo nel “decreto del fare” – continua il documento – ci sono 11851 posti per collaboratori scolastici ordinari che potrebbero essere stabilizzati con la cifra di 270 milioni di euro, ma lo stesso Governo continua a scegliere di investire la stessa somma affidandola nelle mani di ditte esterne che si vedranno costrette ad assumere lavoratori per svolgere le stesse mansioni ma con condizioni e diritti al ribasso”.

Secondo Gallo “la proposta politica del Movimento 5 Stelle deve sedere ai tavoli politici della Presidenza del Consiglio perché persegue, qualità, diritti dei lavoratori e risparmio, nonché risolve con serietà una vicenda che per il Ministero dell’Istruzione si trascina da troppi anni. L’occasione di confronto su questo tema può essere il decreto istruzione in discussione alla Camera sperando in una convergenza delle forze politiche al governo”.

Comments are closed.