Ventidue anni fa l’uccisione dell’imprenditore Libero Grassi

di | 28 agosto 2013 | attualità | Commenti disabilitati su Ventidue anni fa l’uccisione dell’imprenditore Libero Grassi

libero_grassiDomani ricorre il ventiduesimo anniversario dell’uccisione dell’imprenditore Libero Grassi, ammazzato dai mafiosi del clan palermitano dei Madonia il 29 agosto 1991. Per l’occasione si svolgeranno una serie di manifestazioni organizzate anche dalle associazioni antiracket Addiopizzo e Libero Futuro.

Nel pomeriggio, alle 18.30, è in programma il dibattito “A ventidue anni dall’assassinio di Libero Grassi” nella spiaggia attrezzata Sconzajuoco di Capaci, gestita da Addiopizzo. Parteciperanno Leonardo Agueci, Procuratore aggiunto a Palermo; Elisabetta Belgiorno, Commissario Nazionale Antiraket; Enrico Colajanni dell’associazione Libero Futuro; Daniele Marannano di Addiopizzo e il giornalista Roberto Puglisi. Alle 21 al via la pedalata “Sempre Libero” che partirà da piazza Unità d’Italia in collaborazione con Palermo Ciclabile e Porta Nuova.

Domani alle 7,45 in via Vittorio Alfieri a Palermo si svolgerà la cerimonia di commemorazione alla presenza delle autorità. Alle 17.30 nella Galleria d’arte moderna di Palermo saranno presentati vari progetti della legalità con varie associazioni e con la partecipazione di Nelli Scilabra, assessore regionale Istruzione, e Barbara Evola, assessore comunale alla Scuola. Alle 20.30 si terrà il dibattito “Ricatto stato-mafia : la verità è sepolta viva?”. Modera l’incontro Valerio D’Antoni di Addiopizzo. Intervengono il presidente della Regione Rosario Crocetta e il giornalista Rosario Barbacetto.

Seguirà alle 22 uno spettacolo teatrale dal titolo: “Stranieri familiari” di Domenico Bravo. Alle 23 è previsto il concerto “The melody book” con Gianni Gebbia al sax e Diego Spitalieri al piano.

A Grassi è stata conferita (alla memoria) la Medaglia d’oro al valor civile (“Imprenditore siciliano, consapevole del grave rischio cui si esponeva, sfidava la mafia denunciando pubblicamente richieste di estorsioni e collaborando con le competenti Autorità nell’individuazione dei malviventi. Per tale non comune coraggio e per il costante impegno nell’opporsi al criminale ricatto rimaneva vittima di un vile attentato. Splendido esempio di integrità morale e di elette virtù civiche, spinte sino all’estremo sacrificio”).

Comments are closed.