Venerdì il Vernissage della mostra “Toscana” della pittrice ungherese Erika Baktay

di | 15 ottobre 2013 | cultura | Commenti disabilitati su Venerdì il Vernissage della mostra “Toscana” della pittrice ungherese Erika Baktay

Erika BaktayNell’ambito dell’Anno Culturale Ungheria-Italia 2013, venerdì, alle ore 18.30m presso la Galleria Monogramma Arte Contemporanea (Via Margutta, 57- Roma) si terrà il Vernissage della mostra “Toscana” della pittrice ungherese Erika Baktay in presenza dell’artista e dell’Ambasciatore János Balla.
Il nome di Erika Baktay è ben noto al pubblico poichè precedentemente aveva già esposto le proprie opere a Budapest, Bolzano, Merano, Verona, Milano, New York, Paris, Grenoble e a Dubai. L’artista ha trascorso diversi decenni anche in Italia, dove tuttora vive e dà vita alle sue creazioni. Nei dipinti figurativi appartenenti al primo periodo della sua vita artistica si è potuto osservare sia lo studio e l’ispirarsi alle opere dei grandi maestri italiani sia l’influenza dell’arte medievale.
La Baktay alterna con dovizia i propri colori e li fa sviluppare, all’interno di ciascuna composizione, in un’armonia di fini accordi. Infatti la pittrice realizza le proprie opere – piante e paesaggi naturali, il più delle volte la Toscana rappresentata in modo astratto – compiendo esperimenti sulle cromie e sulle diverse sfumature dei colori. In base a ciò che vuol esprimere dipinge in forti contrasti ovvero attraverso dissonanze di sfumature eseguite con tenera sensibilità. Nei suoi dipinti, al fine di espandere i confini dei colori, spicca l’oro – amato e utilizzato dagli antichi maestri – con il suo misticismo, la sua delicatezza.
Gli elementi delle sue composizioni li prende dalle forme esistenti in natura oppure le stesse forme le rende astratte trasformandole in un insieme organico.
Le opere della Baktay sono caratterizzate da una tecnica pittorica a se stante, unica potremmo dire, e da una modellatura manuale. Tutto ciò conferisce ai suoi dipinti una consistenza singolare. Grazie alla modellatura plastica l’effetto visivo rivela spesso un effetto di colore cangiante dovuto al gioco della luce su una superficie, ovvero alle variazioni dell’angolo di incidenza della luce. Possiamo infatti riscontrare una somiglianza con gli smalti iridescenti all’eosina delle ceramiche. Questo plasticismo dai colori cangianti che si sviluppa su una superficie piana non è mai casuale, poichè l’artista non coltiva soltanto la pittura bensì anche la ceramica di cui è da anni profonda conoscitrice.

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