Vaccino anti-Hpv, serve una informazione più incisiva

di | 16 gennaio 2014 | salute | 0 commenti

di Alessandro Bovicelli*

esposizione siringheSappiamo bene come, seppure distribuito nelle Asl o in farmacia, l’adesione nella fascia adolescenziale al vaccino anti-Hpv non è ancora decollata a livelli che possano far si che questa infezione sia completamente debellata nella prossima generazione.

Sappiamo anche come vi sia, ampiamente dimostrato scientificamente, uno strettissimo legame tra infezione da Hpv e cancro del collo dell’utero. Ci sono, però, ostacoli all’adesione alla vaccinazione; e sono ostacoli importanti.

Partiamo dal Ministero della Salute che, forse, dovrebbe diffondere una informazione tanto più semplice quanto più incisiva. La ricaduta sarebbe sulle famiglie che, incerte se vaccinare le loro adolescenti, potrebbero, con un’informazione piu’ incisiva, sentire maggiormente l’importanza del problema.

Un ruolo importantissimo potrebbe poi averlo la scuola che dovrebbe divulgare a delle ragazze già adolescenti questa fondamentale opportunità di vaccinarsi per non contrarre un’infezione senz’altro pericolosa.

*ricercatore nell’Università degli Studi di Bologna

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