Usa avvia indagine su auto importate, ira della Cina

Il presidente americano Donald Trump, nel corso di un incontro col segretario al commercio Wilbur Ross, ha dato istruzioni per avviare un’indagine sulle importazioni di automobili negli Usa. Lo rende noto la Casa Bianca, spiegando che si farà ricorso alla ‘Sezione 232′ del Trade Expansion Act, come aveva anticipato il Wall Street Journal parlando di possibili dazi fino al 25%. L’indagine – afferma Trump – e’ motivata da ragioni di sicurezza nazionale. ++ Cina a Trump, no ad abusi con ‘sicurezza nazionale’.

La mossa ha provocato l’immediata reazione della Cina che “si oppone all’abuso delle clausole sulla sicurezza nazionale che danneggerà seriamente i sistemi del commercio multilaterale e romperà l’ordine regolare del commercio internazionale”. Lo ha affermato il portavoce del ministero del Commercio Gao Feng, in merito alle istruzioni date dal presidente Usa Donald Trump per avviare un’indagine sull’import di automobili ricorrendo alla ‘Sezione 232’ del Trade Expansion Act del 1962, motivata da ragioni di sicurezza nazionale.

 

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