Uno di noi, consegnate 631mila firme al Ministero dell’Interno

di | 11 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

UnodinoiSono state consegnate al Ministero dell’Interno, che dovrà verificarle e certificarle, ben 631.024 firme raccolte nell’ambito della iniziativa “Uno di noi”, petizione promossa in applicazione del Trattato di Lisbona che si propone di ottenere dalla Ue il riconoscimento giuridico del concepito. Una battaglia di civiltà che stanno combattendo tante organizzazioni pro life, costrette a fare i conti con un certo tipo di cultura dominante che, negando la soggettività giuridica al concepito, legittima la pratica abortiva. Che, in realtà, costituisce un grave delitto contro la persona.

Contemporaneamente la stessa cerimonia avveniva in tutte le 28 Capitali comunitarie. Complessivamente gli europei che hanno aderito all’iniziativa sono stati 1.891.406, un numero imprevedibile, maggiore di quello raccolto da altre iniziative analoghe proposte su temi diversi.

“È con gran soddisfazione che presentiamo queste firme – commenta Carlo Casini, presidente del Comitato italiano – la mobilitazione di tanti amici e soprattutto la diffusione di una sensibilità verso il rispetto del più debole, il bambino non nato, evidentemente è superiore a quanto noi stessi ci aspettassimo. Con questo grande moto popolare la politica europea, ma anche quella italiana, non potranno non fare i conti”.

“La consegna delle firme è una tappa importantissima ma non esaurisce la mobilitazione – aggiunge la portavoce del Comitato, Maria Grazia Colombo – l’iniziativa del Comitato prosegue per seguire con attenzione le procedure previste a livello europeo dall’iniziativa. È un mandato di attenzione che ci è stato consegnato dai 600mila italiani che hanno firmato e dalle associazioni che fanno parte del Comitato Italiano”.

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