Uniti contro la crisi, nasce l’Associazione alleanza cooperative

di | 29 gennaio 2014 | Senza categoria | 0 commenti

AlleanzaCooperativeUniti contro la crisi, come modello di sviluppo vincente che riavvicina l’economia al sociale. Procede con successo il percorso d’integrazione delle associazioni di rappresentanza delle imprese cooperative italiane. Si intensifica l’attività dell’Alleanza delle Cooperative Italiane costituita il 27 gennaio 2011 da Agci, Confcooperative e Legacoop, che concordano di procedere al progetto di costituzione di un’unica associazione di rappresentanza, assistenza e tutela delle cooperative italiane.

Il progetto sarà portato avanti attraverso un’Associazione costituita ad hoc tra le tre centrali cooperative e denominata “verso la centrale cooperativa unica Alleanza delle cooperative italiane”, con denominazione abbreviata Alleanza delle cooperative italiane. Così si otterrà una rappresentanza più moderna per una cooperazione più forte. Presidente dell’associazione è Giuliano Poletti. Maurizio Gardini e Rosario Altieri i copresidenti.

L’Associazione assumerà anche le funzioni attualmente esercitate dal coordinamento stabile dell’Alleanza delle cooperative italiane. Pertanto avrà i compiti di coordinare l’azione di rappresentanza nei confronti del governo, del Parlamento, delle istituzioni europee, del sindacato a livello interconfederale e delle altre parti sociali, e nell’ambito degli organismi cooperativi europei ed internazionali.
Ma si occuperà anche dell’elaborazione delle posizioni e proposte di politica cooperativa, finalizzate all’esercizio della rappresentanza; della promozione e la valorizzazione della proposta cooperativa in nuovi campi economici e sociali, per concorrere al rilancio dell’occupazione e della crescita.

L’Associazione inoltre potrà promuovere l’organizzazione di attività e strumenti comuni per un’azione più efficace di assistenza, promozione e rappresentanza delle associate.
Agci, Confcooperative e Legacoop confermano l’impegno a realizzare entro il 30 giugno dell’anno in corso i coordinamenti regionali, che in relazione ai rispettivi livelli di maturazione, potranno avviare percorsi per rafforzare l’azione comune, integrare le strutture operative, assumere iniziative comuni.

L’Associazione continuerà a disporre di un Comitato operativo composto dai segretari generali o direttori delle tre associazioni, e di un coordinatore scelto tra di essi, per l’attuazione delle delibere degli organi e per il coordinamento delle attività previste dalle intese.

Ecco, nel dettaglio, i coordinamenti settoriali:
Abitazione: 4.700 cooperative, 600.000 soci, 2.200 persone occupate, un fatturato di circa un 1,8 miliardi di euro
Agroalimentare: con 5.100 cooperative, 720.000 soci produttori e 94.000 occupati. Il fatturato complessivo è di 35 miliardi di euro.
Consumo: Coop è marchio leader nella gdo italiana: una quota di mercato del 18,5%, un fatturato di oltre 13 miliardi di euro, 1.470 strutture di vendita, 56.000 addetti. Ma Coop è anche una rete di imprese che appartiene a 7 milioni e 900.000 soci. Il settore consumo racchiude, tra l’altro, importanti esempi di organizzazione cooperativa sui territori come il SAIT il consorzio delle cooperative di consumo trentine.
Dettaglio: con 8.000 punti vendita, 70.000 persone occupate, una quota di penetrazione mercato: 17,4%. Giro di affari di 20 miliardi. CONAD, Sigma, Crai, Coal le sigle più rappresentative del settore.
Pesca: con oltre 1500 cooperative, più di 20.000 soci, oltre 1 miliardo di euro di fatturato rappresenta l’80% della base produttiva a livello nazionale.
Produzione e Lavoro: 2.200 imprese cooperative, un fatturato di oltre 14 miliardi di Euro e una occupazione consolidata di circa 50.000 lavoratori, 30.000 dei quali soci.
Servizi e utility: 7.000 cooperative, 290.000 soci, 430.000 persone occupate, con un fatturato aggregato di oltre 16 miliardi di euro.
Sociale: 9.000 tra cooperative sociali e consorzi, 355mila persone occupate (di cui 41mila svantaggiate e la metà disabili). Sono sette milioni le persone assistite, 9 miliardi di euro il fatturato. Numeri che fanno dell’Alleanza delle Cooperative Sociali oltre il 90% della cooperazione impegnata nel welfare
Turismo e Sport, Cultura, Media e Comunicazione: le cooperative attive in questi settori danno lavoro a oltre 25.000 persone.

Nel complesso, le cooperative italiane incidono sul Pil per circa l’8%. L’Alleanza delle cooperative, associa 43.000 imprese e rappresenta circa il 90% del movimento cooperativo italiano con 1.200.000 persone occupate; 140 miliardi di euro di fatturato; oltre 12 milioni di soci.

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