Undici principi sauditi in manette per un blitz anticorruzione

di | 6 novembre 2017 | esteri | 0 commenti

Sono stati arrestati 11 principi e 38 ex funzionari sauditi per ordine della commissione anti-corruzione costituita dal re Salman e guidata dal filgio, il principe ereditario Mohammed bin Salman. Il monarca dell’Arabia Saudita ha attribuito all’agenzia ampi poteri, tra cui la possibilità di spiccare mandati di arresto, congelare beni ed emettere divieti di viaggio.

Tra gli arrestati, secondo quanto riporta il sito di ‘Abc News’, anche il principe Alwaleed bin Talal. Secondo quanto riporta poi ‘Al-Sabaq’, potrebbe essere chiamato a rispondere dell’accusa di riciclaggio. Coinvolti nel blitz l’ex ministro delle Finanze Ibrahim al-Assaf e l’ex capo della Corte, Khaled al-Tuwaijri. Con loro, secondo ‘Al-Sabaq’, gli ex capi delle agenzie per gli investimenti e per le telecomunicazioni e della Saudia, la compagnia aerea di bandiera. Secondo fonti citate dalla Dpa, inoltre, “è possibile che anche altri vengano arrestati in questa retata perché Re Salman e il principe ereditario sono decisi a sradicare la corruzione in questo Paese”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.