Un minuto di silenzio sul set di “Nomi e Cognomi” per ricordare Vito Di Canio

di | 26 novembre 2013 | cinema | 0 commenti

cucinottaUn minuto di silenzio all’inizio delle riprese in memoria di Vito Di Canio, direttore del Cinema Due Torri morto suicida nella sala proiezioni dello storico cinema di Potenza. Un gesto disarmante nella sua semplicità quello che l’intero cast del film “Nomi e Cognomi” (di cui sono protagonisti Enrico Lo Verso e Maria Grazia Cucinotta) diretto dal regista Sebastiano Rizzo a Giovinazzo (Bari) ha voluto compiere, d’intesa con il produttore Corrado Azzollini ed il produttore esecutivo Alessandro Contessa in un momento drammatico che dovrebbe far riflettere sul malessere in cui versa l’intero settore cinematografico italiano.

“È importante – si legge in un comunicato – che da un set gli stessi operatori del settore riconoscano il peso di una vicenda così tragica, per il cinema e per tutta la società italiana che versa in momenti in grande difficoltà economica e di forte perdita di speranza ed obiettivi”.

Il film “Nomi e Cognomi”, infatti, è il frutto della combinazione di molteplici risorse: dal finanziamento dell’Apulia Film Commission al contributo di numerosi imprenditore pugliesi, che hanno sposato il progetto filmico voluto dalla Draka Production. Un esempio importante di ottimismo e dinamicità imprenditoriale, che è la risposta più efficace ad una crisi che ha giù spento troppa iniziativa e voglia di fare. Del resto anche il tema del film, quella di un giornalista che racconta con coraggio i traffici alla criminalità del suo paese, attesta l’importanza di combattere perché non ci si lasci piegare dall’evolversi infelice delle situazioni ma si cerchi piuttosto di far sentire sempre la propria voce. Oggi sul set del film, il silenzio ha detto più mille parole.

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