Trattativa Stato-mafia, Napolitano e Grasso ammessi come testi

di | 17 ottobre 2013 | politica | Commenti disabilitati su Trattativa Stato-mafia, Napolitano e Grasso ammessi come testi

foto-della-strage-di-capaciLa Corte d’Assise di Palermo ha ammesso a deporre il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel processo sulla trattativa Stato-mafia, “nei soli limiti delle conoscenze del teste che potrebbero esulare dalle funzioni presidenziali e dalla riservatezza”. Il Capo dello Stato sarà chiamato a testimoniare circa la lettera del 18 giugno 2012 del suo consigliere giuridico, Loris D’Ambrosio.

Anche il presidente del Senato, Pietro Grasso, è stato ammesso dalla Corte d’Assise a deporre nello stesso processo.

Per il segretario del Prc, Paolo Ferrero “chi sa deve parlare e lo deve fare sotto giuramento, a partire dal Presidente della Repubblica. Noi vogliamo sia fatta piena luce su questa pagina vergognosa dello stato italiano ed è sacrosanto che i magistrati usino tutti gli strumenti in loro possesso per indagare a fondo e cercare la verità sulle possibili collusioni tra ambienti dello Stato e le mafie: è una priorità per tutto il Paese e per la democrazia”.

L’Ufficio stampa del Quirinale ha fatto sapere che la Presidenza della Repubblica “è in attesa di conoscere il testo integrale dell’ordinanza di ammissione della testimonianza adottata dalla Corte di Assise di Palermo per valutarla nel massimo rispetto istituzionale”.

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