Telethon, 30 milioni per la ricerca sulle malattie genetiche rare

di | 16 dicembre 2013 | società | 0 commenti

TelethonSi è conclusa ieri, con una puntata speciale de “L’Eredità”, il seguitissimo programma condotto da Carlo Conti, la staffetta televisiva sulle reti Rai che ha permesso di raccogliere 30.500.000 euro di fondi destinati a sostenere la ricerca Telethon sulle malattie genetiche rare. “Protagonisti di questa edizione – sottolinea una nota – insieme a tanti personaggi del mondo della televisione, del cinema, della musica e dello sport, sono state le famiglie, i bambini e i ricercatori che con l’appello “Io Esisto” hanno fatto sentire la loro voce ricordando l’importanza della ricerca scientifica su malattie spesso dimenticate. Al fianco di Telethon e della ricerca italiana anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha inviato un proprio videomessaggio agli italiani.
Per Luca di Montezemolo, presidente della Fondazione Telethon la manifestazione benefica in questione “esiste grazie agli italiani che ogni giorno scelgono di sostenerci. Con la straordinaria solidarietà dimostrata nel corso di questa settimana hanno confermato di credere nella ricerca e di voler dare il proprio contributo. A tutti loro, alla Rai che ci ha permesso di realizzare questa importante maratona, ai nostri partner, ai nostri ricercatori, alle famiglie, il nostro ringraziamento e l’impegno a sostenere con sempre maggiore forza la ricerca di eccellenza per trovare nuove terapie di cura”.
La maratona si è conclusa sulle reti Rai ma è ancora possibile fino al 18 dicembre donare 2 euro per ciascun sms inviato al 45506 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste – Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca; 2 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45506 da rete fissa (Teletu, Twt e Clouditalia) e di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali. Molti i partner che hanno contribuito sinora alla raccolta fondi per Telethon: Bnl Gruppo BNP Paribas, Uildm – Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, Simply, Auchan, Ferrarelle, Avis – Associazione volontari italiani sangue, AamS – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, NTV – Nuovo Trasporto Viaggiatori, Procter & Gamble, Nicky e CartaSi. I risultati raggiunti non sarebbero stati possibili senza comunque il grande sostegno della Rai.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.