Tasse e lavoro, Bonanni apre a Renzi ma lo aspetta al varco

di | 13 marzo 2014 | attualità | 0 commenti

BonanniIl leader della Cisl, Raffaele Bonanni, apre al premier Matteo Renzi, esprimendo soddisfazione per le misure fiscali e per gli interventi previsti sul lavoro ma resta l’attesa sulle coperture. Quanto annunciato ieri dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine del Consiglio dei ministri in materia fiscale “lo riteniamo un nostro successo – ha detto Bonanni a margine di un convegno – il premier vuole fare una campagna elettorale tranquilla e non poteva mettersi contro i sindacati. Speriamo ci siano le coperture altrimenti tutto si trasforma in un boomerang”. “Bisogna vedere se la Ue ci autorizzerà ad arrivare fino al 3% e se i conti saranno a posto. Noi ora siamo in attesa di leggere la bustapaga il 27 del mese”.
Secondo Bonanni non è così sicuro che l’Europa ci autorizzi ad aumentare l’indebitamento, così come avvenuto per Spagna e Francia: “Abbiamo l’obbligo di pagare 50 miliardi l’anno di fiscal compact. Nessuno ci conta perche’ hanno assistito in questi anni alle cose più assurde”. Per Bonanni adesso il governo deve però dare risposte anche ai pensionati, in particolare quelli che percepiscono gli assegni più bassi.
Il segretario generale della Cisl si dice d’altra parte soddisfatto perché “sparisce il contratto unico e ci si concentra su contratto a termine e apprendistato”. “Scelta positiva” aver deciso di lasciare il tema degli ammortizzatori sociali ad una legge delega: “In questo modo Parlamento e parti sociali potranno discutere per trovare soluzioni concrete, lontano dalla funisterie”. “Aver scelto in zona Cesarini di affrontare solo contratto a termine e apprendistato – ha aggiunto Bonanni – dimostra quanto sia importante prendersi tempo per respirare piu’ di una volta prima di parlare, e trovare così soluzioni al di fuori delle mode”. Infine sul tema della cassa integrazione in deroga, un richiamo all’esecutivo: “Le risorse le devono trovare. Bisogna dare soluzione ai lavoratori che sono considerati come i paria della societa’ attuale”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.