Sviluppo, il governo vara “Destinazione Italia”

di | 13 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

Italian PM Enrico Letta in ParisApprovato il decreto “Destinazione Italia”. Ricerca, Rc auto, energia, accesso al credito, innovazione digitale, bonifiche industriali, internazionalizzazione, opere pubbliche. Sono le voci più importanti del pacchetto sviluppo varato dal Consiglio dei ministri. Oltre al decreto legge è stato approvato un ddl collegato alla legge di Stabilità con due deleghe al governo e gli altri interventi.
Queste le principali misure:
Sconto bollette: prevista una rimodulazione che allunga i tempi dei rimborsi degli incentivi sulle rinnovabili, una revisione delle tariffe biorarie e un taglio dei costi degli organismi pubblici che coordinano il mercato dell’energia. Le misure valgono in tutto 850 milioni di euro all’anno a vantaggio di imprese e famiglie sulle bollette elettriche.
Libri scontati: sono in arrivo detrazioni fiscali del 19% sulla spesa di libri, con un tetto massimo di duemila euro l’anno. Mille euro per l’acquisto di testi di editoria scolastica e universitaria. Mille euro per tutte le altre pubblicazioni.
Destinazione Italia: si tratta di una serie di misure per favorire gli investimenti di imprese straniere nel nostro Paese e per internazionalizzare e rafforzare le aziende nazionali
Caro polizze: misure per ridurre il costo del premio della Rc auto con un meccanismo che sarà utile sia per gli utenti che per le compagnie di assicurazione.
Razionalizzazione della rete di carburanti: con un aiuto ai distributori sia per la chiusura sia per la riconversione verso il metano o verso gli impianti per ricaricare le batterie elettriche.
Bonus ricerca: in arrivo un credito di imposta al 50% per i nuovi investimenti in ricerca e sviluppo con una dotazione da 200 milioni di euro. Varato anche un meccanismo di garanzia per l’accesso dei grandi progetti di innovazione industriale ai fondi Bei (Banca europei investimenti)
Mini bond: possibilità per le Pmi di emettere bond per facilitare l’accesso al credito ed evitare che abbiano un unico canale, quello bancario.
Digital bonus: agevolazione fiscale fino al 65% per le connessioni digitali delle Pmi.
Informatica per le aziende: previsto anche un voucher per le Pmi con l’acquisto di programmi informatici con una dotazione di cento milioni.
Recupero aree industriali: saranno previste misure di semplificazione e agevolazione per il recupero delle aree inquinate e dismesse, con un meccanismo che consenta che l’area sia risanata ma mantenendola per la utilizzazione da parte di impianti industriali.

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