Stamina, sospeso dal Tar il parere contrario alla sperimentazione

di | 4 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

staminaIl Tar del Lazio ha sospeso il decreto di nomina della Commissione del Ministero della Salute che ha bocciato il “metodo Stamina”. Di conseguenza è sospeso anche il parere contrario alla sperimentazione. Accolto dunque il ricorso del presidente di Stamina, Davide Vannoni.

Ieri una delegazione di malati pro-Stamina è stata ricevuta a Palazzo Chigi dal vice segretario generale della presidenza del Consiglio, Elisa Grande. La delegazione era composta da Roberto Meloni e dagli ormai noti fratelli Biviano, Marco e Sandro, protagonisti la settimana scorsa di una protesta choc che ha consistito nel versare il loro sangue sulle foto del capo dello Stato, del presidente del Consiglio e del ministro della Salute.

A Grande hanno consegnato una lettera, indirizzata a Napolitano, Letta e Lorenzin, in cui chiedono un decreto ministeriale d’urgenza che autorizzi il metodo Stamina.

Con la sentenza del Tar la situazione dovrebbe essersi finalmente sbloccata.

Intanto il Movimento Vite Sospese esprime “soddisfazione” per la sentenza. Di questo argomento, e anche della situazione dei malati gravissimi in Italia e delle cure compassionevoli, si discuterà il prossimo 7 dicembre, a Jesi, presso l’Auditorium Hotel Federico II. L’appuntamento è alle 16,30 e saranno presenti, tra gli altri, anche Vannoni e il dottor Marino Andolina. Il convegno è stato organizzato dal Movimento Vite Sospese e dall’Associazione Sicilia Risvegli onlus. Saranno in collegamento da Roma anche i fratelli Sandro e Marco Biviano, che dal 22 luglio scorso vivono accampati davanti a Montecitorio “in attesa – scrive il movimento – che il ministero della Salute, il governo, il Parlamento, i politici diano una risposta e consentano a loro e a tutti i malati gravissimi la possibilità di accedere alle cure compassionevoli del Metodo Stamina”.

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