Spettacolo itinerante di danza nelle grotte del Tunnel Borbonico di Napoli

di | 9 febbraio 2014 | cultura | 0 commenti

tunnelNelle meravigliose grotte di tufo giallo del Tunnel Borbonico di Napoli (nella foto di Vittorio Sciosia, per gentile concessione), da venerdì 14 a domenica 16 febbraio, con due turni a disposizione alle ore 19 e 21 (ingresso al pubblico presso via Domenico Morelli, all’interno del Parcheggio Morelli, zona piazza Vittoria), andrà in scena lo spettacolo itinerante di danza “Itinerario. Per una possibile salvezza” a cura della Compagnia EgriBiancoDanza, diretta da Susanna Egri con la coreografia di Raphael Bianco.

Lo spettacolo è stato presentato in prima assoluta a Napoli nel mese di giugno scorso, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica. Ideato appositamente per un percorso itinerante, attraverso il lungo e imponente traforo, dove s’incontrano frammenti di statue, carcasse d’auto e di moto d’epoca rinvenute durante gli scavi, coinvolge ed intriga il pubblico.

Sul palcoscenico del Tunnel, “Itinerario” emozionerà gli ospiti attraverso l’interpretazione di quattro danzatori e quattro musicisti, impegnati in movimenti con improvvisazioni sonore e percussive.“Questo lavoro immerge lo spettatore in prima persona, in un percorso di ricerca e lotta per una nuova dimensione di vita. Quattro uomini fuggono, si inseguono, si aggrediscono, si sostengono e si alleano vicendevolmente tra loro – spiega il coreografo Raphael Bianco – Una performance volutamente misteriosa, con quattro personaggi alla ricerca di uno spazio vitale, con il desiderio di raggiungere una dimensione di quiete, lontana dalla tempesta e dall’inferno in cui ci si aggira”.

Il Tunnel Borbonico si presenta come chiave scenografica dell’opera proprio per la sua semplice bellezza: commissionato ad uso di viadotto militare sotterraneo di metà Ottocento all’architetto Enrico Alvino, si interseca all’impianto preesistente di cisterne cinque-seicentesche, per essere adoperato dai cittadini come ricovero bellico  durante la II Guerra Mondiale e, infine, come deposito giudiziale. Riportato alla luce e aperto al pubblico dai geologi Gianluca Minin ed Enzo de Luzio dell’Associazione Borbonica Sotterranea, il Tunnel è uno spazio perfetto con i suoi cunicoli ed ampie cisterne sotterranee che riescono ad accendere l’immaginazione in un tempo antico, lontano dalla realtà.

 

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