Sicurezza, Pansa: paghiamo per duemila braccialetti ma ne usiamo 90

di | 15 gennaio 2014 | attualità | 0 commenti

braccialetto-elettronicoSi fa un gran parlare di spending review ma gli sprechi continuano, anche in settori sensibili come quello della sicurezza. “Il costo della convenzione per i braccialetti elettronici è fino a nove milioni 83 mila euro, di cui 2,4 per il solo costo di duemila braccialetti e 3,160 per l’organizzazione, ma al momento ne sono utilizzati 90, ad un costo di circa cinque milioni”. A farlo presente è il capo della Polizia, Alessandro Pansa, nel corso di un’audizione alla commissione Giustizia della Camera, in relazione al decreto Cancellieri sulle carceri.
“È chiaro che è una diseconomia enorme perché tarata su duemila braccialetti – ha sottolineato Pansa – mentre noi ne usiamo 90. La convenzione è stata dichiarata illegittima. Abbiamo sbagliato e l’amministrazione si assume le sue responsabilità”. Il capo della Polizia infatti ha ricordato che in attesa delle nuove norme vige la convenzione con la Telecom sulla quale pende il giudizio della Corte di giustizia europea, dopo il ricorso dell’azienda sulla sentenza del Consiglio di Stato che ha dichiarato illegittimo l’accordo rinnovato nel 2011.
“Dobbiamo aspettare la norma – ha evidenziato il prefetto Pansa – e fare un decreto, anche in relazione alla nuova legge sullo stalking, sulle caratteristiche cui ci dobbiamo attenere. Poi verrà fatto un bando, con una gara europea. Non sarà niente di immediato”. Secondo il capo della Polizia, comunque, “oggi sul mercato è chiaro che troveremo cose che costano molto di meno e troveremo di meglio. Questa è una tecnologia un po’ datata e il costo è enorme”. Dopo la gara “valuteremo se internalizzare la gestione o continuare a tenerla esternalizzata. Dobbiamo valutare la condizione più economica”.
Visto l’andazzo, la denuncia di Pansa è un segnale positivo. Speriamo dia il buon esempio.

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