Sfascio della giustizia, dal 18 al 20 astensione degli avvocati

di | 12 febbraio 2014 | Senza categoria | 0 commenti

togheDal 18 al 20 gli avvocati italiani si asterranno da tutte le udienze per protestare contro il deterioramento del sistema giudiziario in Italia e l’introduzione di ulteriori ostacoli per l’accesso alla giustizia per il cittadino. La mobilitazione di tre giorni si chiuderà con una grande manifestazione indetta a Roma dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura (Oua). A quest’ultima parteciperà anche l’Aiga, associazione italiana dei giovani avvocati.

“Quando si assiste all’assunzione di scelte che vengono qualificate come operazioni volte al miglioramento dell’efficienza del sistema giustizia ed invece sono completamente avulse dalle reali necessità e creano ulteriori ostacoli al cittadino – afferma la presidente di Aiga, Nicoletta Giorgi – si deve reagire”. Sotto accusa finisce, ancora una volta, il ministro della giustizia Annamaria Cancellieri: “Nonostante le numerose riforme promulgate ha dovuto prendere atto che il contenzioso pendente e l’arretrato non è diminuito”.

Di qui l’ulteriore considerazione che “se, quindi, in uscita non aumentano i numeri, il ministro cerca di ridurre quelli in entrata con una serie di strumenti che poco apportano al miglioramento del sistema giustizia: l’aumento di costi per le spese di iscrizione a ruolo delle cause, la previsione di un ulteriore pagamento per avere la motivazione della sentenza, la previsione di una responsabilità solidale del legale per le cause che venissero qualificate come temerarie, interventi sul processo esecutivo poco incisivi”. “Quella dell’Avvocatura – conclude la presidente dell’Aiga – è una protesta per il cittadino, perché non subisca l’ennesima vessazione in nome di un principio di efficienza che elida il diritto di difesa”.

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