Scuole meno sicure delle Pmi

di | 19 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

yellow construction hatNelle scuole si registra una media di rischi due volte superiori alla piccole imprese e tre volte rispetto alle grandi imprese. Lo si è appreso durante il corso sperimentale che, tra i primi in Italia, si è svolto all’Istituto “Giulio” di Torino sulla sicurezza del lavoro, come previsto dal Decreto del Fare. Tra gli appuntamenti delle 32 ore di corso l’incontro tra i 24 studenti coinvolti e i 220 i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza della Cisl nel corso della quarta Assemblea regionale sulla sicurezza promossa dal sindacato.
“La partecipazione di Rls, lavoratori e studenti alla ricerca dei rischi – spiega la segretaria Cisl, Giovanna Ventura – ha fatto emergere un panorama inquietante: nelle scuole si registra una media di rischi due volte superiori alla piccole imprese e tre volte rispetto alle grandi imprese. Nelle scuole i rischi elettrici dovuti a impianti obsoleti sono elevati così come i rischi derivanti da strutture edilizie poco mantenute. Stiamo mettendo a rischio la sicurezza dei nostri ragazzi, insegnanti, non docenti. Non solo: siamo esposti anche a beffe amare come ha dimostrato la sentenza Darwin che ha colpito ingiustamente gli rls”.
L’Istituto “Giulio” è una delle prime scuole italiane a formare gli studenti sulla sicurezza del lavoro. È stata una “occasione per i nostri ragazzi, per sviluppare un cultura della sicurezza effettiva – spiega la preside, Giulia Abbio – perché troppo spesso la sicurezza è trattata in modo teorico o sui principi”.
Il corso è stato realizzato con la collaborazione del pool (la società In-Progress, unitamente al Consorzio Competenza in Azione e all’Università del Sannio) che ha progettato lo standard formativo “Health & Safety First”. Sostenuto da Fondimpresa (fondo per la formazione di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil) si è intrecciato con l’esperienza parallela di 60 piccole e medie imprese che stanno perseguendo lo stesso approccio di costruzione “dal basso” della sicurezza con il contributo diretto e continuo dei lavoratori.

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