Scandalo delle molestie, l’elenco dei potenti che rischiano

di | 23 novembre 2017 | attualità, società | 0 commenti

Oltre trenta uomini, tutti potenti, tutti accusati di molestie o violenza sessuale. Hollywood e gli Usa tremano, colpiti ogni giorno da nuove rivelazioni su scandali sessuali veri o presunti, avvenuti di recente o decine di anni fa.

Attori, produttori, registi, ma anche senatori, giornalisti e cantanti nel mirino, ognuno dei quali sta reagendo alle accuse di volta in volta minacciando querele, chiudendosi nel silenzio, chiedendo scusa o andando in terapia. Una lunga lista iniziata il 5 ottobre scorso con lo scoop del New York Times sul patron della Miramax Harvey Weinstein, e clamorosamente in continuo aggiornamento. I nomi sono elencati in ordine cronologico, a partire dall’ultimo accusato fino a Weinstein.

Nick Carter – L’ex membro della boyband Backstreet Boys, Nick Carter, è stato accusato di stupro da Melissa Schuman, ex frontwoman del gruppo al femminile ‘Dream’: la donna ha raccontato di essere stata costretta dal cantante nel 2002 a praticargli del sesso orale e di averla stuprata ancora vergine nel suo appartamento. Carter è stato accusato di violenza anche da una fan.

John Lasseter – Capo della Pixar e della Disney Animation, pezzo grosso dell’animazione targata Usa, Lasseter è stato accusato di molestie sessuali e commenti sessualmente inappropriati. Dopo quelli che ha definito “passi falsi”, l’uomo ha deciso di prendere sei mesi sabbatici dal lavoro chiedendo scusa per i suoi atteggiamenti e per gli “abbracci non voluti”.

Charlie Rose – Ospite fisso in tante trasmissioni televisive, Rose è stato licenziato dalla CBS, mentre Bloomberg e la PBS hanno cancellato un suo show in seguito alle accuse di molestie da almeno otto donne. L’uomo ha parzialmente ammesso le sue responsabilità.

Glenn Thrush – Reporter del New York Times, sospeso fino alla conclusione dell’indagine interna del giornale, Thrush è accusato di aver avuto atteggiamenti sessualmente inappropriati nei confronti di almeno quattro donne, che avrebbe anche palpeggiato. Il cronista ha chiesto scusa per ogni comportamento offensivo.

Sylvester Stallone – Accusato di aver violentato, insieme all’allora guardia del corpo Michael ‘Mike’ De Luca, una 16enne in un albergo di Las Vegas nel 1986. La denuncia è apparsa sul Mail Online. “Una storia ridicola e completamente falsa”. Così Michelle Bega, portavoce di Stallone, ha negato le accuse.

Steven Seagal – Le attrici Julianna Margulies e Portia De Rossi hanno accusato la star di tanti action movies di molestie. Gli episodi risalirebbero a oltre 20 anni fa.

Al Franken – Il senatore Usa è stato accusato di molestie sessuali. Dopo le accuse, Franken ha chiesto scusa alla donna che ne ha denunciato le molestie, la modella Leeann Tweeden che aveva pubblicato anche un’immagine dell’uomo intento a palpeggiarla. Franken ha chiesto al Senato di avviare un’indagine su di lui.

Steve Jurvetson – Jurvetson è co-fondatore di una società di venture capital e membro del consiglio di Tesla e SpaceX. Accusato di cattiva condotta sessuale, l’uomo ha rassegnato le dimissioni dalla sua azienda e ha preso un congedo dalle altre attività, pur negando totalmente le accuse.

Eddie Berganza – Direttore del colosso di fumetti DC Comics, è stato licenziato dopo essere stato accusato di molestie sessuali. Al momento non ha rilasciato alcun commento sulla vicenda.

Andrew Kreisberg – Produttore esecutivo ‘Arrow’, ‘Supergirl’ e ‘Flash’, Kreisberg è stato accusato di aver molestato sessualmente oltre 12 persone. Per questo è stato sospeso dalla Warner Bros. Tv Group. Il produttore nega le accuse e si difende: “Ho commentato aspetto e vestiti delle donne come produttore esecutivo, ma non c’era niente di sessuale”.

Louis C.K. – Leggenda vivente della stand-up comedy, Louis C.K. è stato accusato da 5 donne di essersi spogliato e masturbato davanti a loro. La conseguenza della condotta del comico e produttore è stata la cancellazione di show e speciali dedicati. Louis C.K. ha confermato le accuse: “Queste storie sono vere – ha affermato -. Provo rimorso per le mie azioni”.

Roy Moore – Giudice dell’Alabama e politico, l’uomo è accusato di condotta sessuale inappropriata nei confronti di cinque adolescenti. La notizia è stata diffusa dal Washington Post. Mentre il comitato nazionale Repubblicano gli ha tagliato i finanziamenti, il giudice si difende dalle accuse, respingendole e parlando di ‘attacco politico disperato’ da parte dei democratici e dal giornale.

Benjamin Genocchio – Accusato di molestie sessuali, incluso l’aver toccato cinque donne, Genocchio è il direttore esecutivo della fiera d’arte Armory Show. In seguito alle accuse l’uomo è stato sostituito. “Se il mio comportamento è stato percepito come irrispettoso – ha dichiarato -, mi scuso profondamente e sinceramente e farò in modo che non accada di nuovo”.

Jeffrey Tambor – Volto noto di cinema e tv, il vincitore di un Golden Globe e di un Emmy è stato accusato da due donne di molestie sessuali e per questo ha lasciato il cast dell’ultima serie Amazon che lo vedeva acclamato protagonista, ‘Transparent’. Pur chiedendo scusa se i suoi gesti e azioni sono stati mal interpretati, Tambor ha negato ogni accusa.

Ed Westwick – Stella della serie ‘Gossip Girl’, Westwick è stato accusato di stupro da tre donne. Per questo l’uscita della prossima serie tv alla quale ha partecipato è stata rimandata mentre la polizia di Los Angeles ha avviato un’inchiesta. L’attore ha respinto ogni accusa.

David Guillod – Condirettore esecutivo della Primary Wave Entertainment, Guillod rifiuta e rispedisce al mittente l’accusa di aver aggredito sessualmente 4 donne. Dopo le denunce ha rassegnato le sue dimissioni.

Jeff Hoover – Speaker del Parlamento Usa, è accusato di molestie sessuali e di aver spedito sms dal contenuto inappropriato. Si è dimesso dall’incarico ma rimane parlamentare. “Ho fatto battute che erano consensuali ma non ho pensato che fosse sbagliato da parte mia farlo. E per questo mi dispiace davvero. Voglio ribadire – ha detto – che in nessun momento, mai ho intrapreso comportamenti indesiderati di alcun tipo”.

Brett Ratner – Produttore e regista, Ratner è accusato di stupro, aggressione sessuale e molestie da sei donne e per questo è stato allontanato da ogni attività della Warner Bros. Il regista, attraverso uno dei suoi legali, ha tuttavia negato ogni accusa: “Siamo sicuri che il suo nome ne uscirà pulito quando il clamore dei media finirà e le persone potranno valutare obiettivamente la natura delle denunce”.

Kirt Webster – Editore musicale, l’uomo si è dimesso dalla sua stessa azienda, la Webster Public Relations, dopo le accuse di aggressione sessuale e molestie.

Andy Dick – Attore, comico, volto di alcuni film e serie tv demenziali, Dick è accusato di aver molestato – in alcuni casi palpandole – alcune donne. Ha negato le accuse, ma è comunque stato allontanato dal set dell’ultimo film in cantiere, per poi essere licenziato.

Michael Oreskes – Già prestigiosa penna del New York Times, ora capo delle news alla National Public Radio, Oreskes è accusato di molestie sessuali da tre donne. Per questo motivo si è licenziato e ha chiesto pubblicamente scusa: “Chiedo profondamente scusa alle persone che ho ferito. Il mio comportamento è stato inaccettabile e sbagliato, e me ne assumo la piena responsabilità”.

Hamilton Fish – Presidente ed editore del ‘The New Republic’, Fish si è dimesso in seguito alle lamentale di alcune impiegate.

Kevin Spacey – Considerato uno dei più grandi attori viventi, è accusato di aver molestato diversi uomini e di comportamento inappropriato con un minore. In una nota del legale, l’attore ha annunciato di essersi preso “il tempo necessario per riflettere e curarsi”.

Ken Baker – Messaggi inappropriati, baci, molestie sessuali. Queste le accuse per il corrispondente di ‘E! News’, allontanato dalle dirette almeno fino al termine delle indagini della NBC Universal. Il cronista ha però negato fortemente ogni accusa, dichiarandosi “molto disturbato da queste accuse anonime che fanno male al cuore e che prendo molto seriamente”.

Mark Halperin – Collaboratore di NBC News e MSNBC, co-autore di ‘Game Change’, Halperin è accusato di molestie sessuali da almeno cinque donne. Licenziato dalle emittenti, si è visto sospendere la pubblicazione di un libro in uscita e del suo adattamento tv per la HBO. “Sono profondamente dispiaciuto per il dolore che ho causato con le mie azioni passate. Chiedo scusa sinceramente alle donne che ho maltrattato”, ha dichiarato.

Rick Najera – Regista del Diversity Sketch Comedy Showcase della CBS, Najera si è dimesso dopo le accuse di molestie sessuali. Il regista e la famiglia hanno rilasciato un comunicato dove bollano come ‘crudeli e deliberate diffamazioni’ le accuse.

Knight Landesman – Editore di Artforum, Landesman è stato accusato di molestie sessuali da almeno nove donne e per questo si è dimesso dall’incarico. “Riconosco pienamente – ha ammesso – di aver superato alcuni limiti, e sto lavorando per correggermi”.

Leon Wieseltier – Ex penna del ‘The New Republic’, è accusato da diverse donne di molestie sessuali che includono avances inappropriate. Licenziato dalla fondazione Emerson Collective, che ha cancellato anche un magazine che stava curando, Wieseltier ha chiesto “perdono alle colleghe del passato” chiedendo scusa.

Terry Richardson – Fotografo di moda fra i più importanti e conosciuti, Richardson è accusato di molestie sessuali da diverse modelle ed è stato allontanato dalle collaborazioni con il gruppo Condé Nast. “Molte delle sue interazioni professionali erano di natura sessuale ed esplicita, ma tutti i soggetti del suo lavoro hanno partecipato in modo consensuale”, ha dichiarato un portavoce.

James Toback – Regista e scrittore, Toback è finito al centro di una inchiesta del Los Angeles Times, accusato di molestie sessuali. Dopo la pubblicazione dello scoop, sono state centinaia le donne che hanno raccontato al giornale i loro incontri con il regista.

John Besh – A capo del ‘Besh Restaurant Group’, Besh è stato accusato di molestie sessuali e per questo ha fatto un passo indietro nella gestione del suo gruppo di ristorazione. “Io solo sono interamente responsabile per i miei fallimenti morali – ha dichiarato -. Questo non è il modo in cui il capo di una compagnia come la nostra avrebbe dovuto comportarsi”.

Lockhart Steele – Direttore editoriale di Vox Media, Steele è stato licenziato a causa delle accuse di molestie sessuali. Il capo dell’azienda ha dichiarato che Steele avrebbe ammesso le sue colpe, inconciliabili con i valori del gruppo.

Robert Scoble – Blogger di tecnologia, Scoble, accusato di aggressione sessuale da almeno due donne, si è dimesso dall’azienda che ha contribuito a fondare, la Transformation Group. “Ogni donna che ha parlato – si è difeso – ha usato briciole di verità per vendere storie false”.

Chris Savino – Creatore di “The Loud House”, Savino è stato licenziato dopo le accuse di molestie sessuali da più di 12 donne. “Sono molto dispiaciuto e me ne vergogno”, ha dichiarato.

Roy Price – Capo degli Amazon Studios, è accusato di molestie sessuali da una donna e per questo si è dimesso. Al momento non ha rilasciato alcun commento sulla vicenda.

Andy Signore – Vice presidente senior di Defy Media, Signore è stato licenziato dopo essere stato accusato di aver aggredito sessualmente una donna e di averne molestate diverse altre. “Signore – ha affermato il suo avvocato in una nota – nega inequivocabilmente le accuse di aggressione e molestie sessuali”.

Harvey Weinstein – Produttore e co-fondatore della Weinstein Company, dalla quale è stato licenziato, è accusato di aver stuprato tre donne e di averne molestate a decine. Weinstein è stato inoltre espulso dall’Academy dell’Oscar di cui era membro. Pur negando le accuse di stupro e di sesso ‘non consensuale’, Weinstein ha chiesto scusa per “il mio comportamento con i colleghi in passato che ha causato molto dolore”.

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