Sarno (Uil Penitenziari): bene la fiducia al Governo, ma ora si affronti l’emergenza carceri

di | 4 ottobre 2013 | attualità | Commenti disabilitati su Sarno (Uil Penitenziari): bene la fiducia al Governo, ma ora si affronti l’emergenza carceri

Eugenio SarnoLa Direzione Nazionale della Uilpa Penitenziari è convocata dal 7 al 9 ottobre presso l’Airport Palace Hotel in Ostia. I lavori avranno inizio il 7 ottobre, ore 17, con la relazione introduttiva del Segretario Generale, Eugenio Sarno (nella foto), e proseguiranno con l’intervento di Benedetto Attili, Segretario Generale della Uil Pubblica Amministrazione e si concluderanno con le riflessioni di Antonio Foccillo, Segretario Confederale Uil.

“La riunione del nostro Organo Direttivo – dichiara Eugenio Sarno cade in un momento davvero particolare, sia per le note vicende politiche che per l’ennesimo appello formulato dal Presidente Napolitano sull’urgenza di fornire risposte concrete alle criticità che oberano il sistema penitenziario italiano”

La Uilpa Penitenziari esprime apprezzamento per la rinnovata fiducia che il Parlamento ha concesso al Governo presieduto da Enrico Letta: “Il dibattito e le vicende politiche legate alla sopravvivenza del Governo ci hanno visto spettatori molto più che interessati, ed è con soddisfazione ed apprezzamento che abbiamo registrato la rinnovata fiducia ottenuta dal Parlamento da parte del Presidente del Consiglio. Ciò consentirà, auspichiamo, un confronto serrato sulle soluzioni possibili alle note ed ataviche difficoltà che investono il sistema carcere in Italia, richiamate recentemente anche dal Capo dello Stato con l’ennesimo invito a trovare degne soluzioni”.

“Per quanto ci riguarda – rimarca il leader sindacale – continuiamo a credere che un provvedimento di amnistia ed indulto rappresenti l’unica soluzione che consenta al sistema di recuperare immediatamente legalità ed efficienza e rispondere, in tal modo, alle indicazioni che ci pervengono dalla Europa. Voglio credere che la politica, con il proprio carico di responsabilità, comprenda la necessità di un dibattito empirico e pragmatico che porti a soluzioni concrete; ancor più in presenza dell’annunciato messaggio specifico alle Camere da parte  del Capo dello Stato. L’amnistia e l’indulto, attualmente, sono la soluzione tecnica e immediata , come anche lo stesso Ministro Cancellieri ed il Presidente Napolitano ammettono, che potrebbe consentirci di evitare nuove ed ulteriori sanzioni comminate dalla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo. La fiducia al Governo, tra l’altro, consente alle rappresentanze sindacali delle Forze di Polizia di proseguire il confronto sulle esigenze del personale del Comparto Sicurezza, già avviato da qualche mese con il Ministro della Funzione Pubblica D’Alia”.

Ma nella relazione di Sarno troveranno posto anche altri argomenti: “Non rinunceremo al confronto costruttivo con l’Amministrazione Penitenziaria pur in una dialettica franca, e se del caso, critica.  La presenza dei massimi vertici dipartimentali sarà di sicuro stimolo per affrontare questioni importanti  ancora sul tappeto. Dalle modalità di esecuzione della sorveglianza dinamica, alla necessità di rivedere le piante organiche, alla definizione di un nuovo Accordo Quadro Nazionale , alla discussione sulla mobilità, alla copertura dei posti per la dirigenza penitenziaria”. “Noi – conclude – abbiamo condiviso gli orientamenti e le scelte del Presidente Tamburino e dato atto ai vertici del Dap di aver segnato una svolta ma , per citare Tommaso Moro, se si dicono cose giuste ma si fanno cose sbagliate non si può chiedere la fiducia degli altri. Su questo occorre essere molto franchi e diretti”.

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