Sardegna, Confcoopeative al fianco delle comunità colpite

di | 20 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

In seguito alla devastazione del ciclone “Cleopatra” che ha devastato la Sardegna, arriva da Coonfcooperative un segnale di vicinanza alla popolazione colpita dal nubifragio: “Alle comunità messe duramente alla prova dal maltempo va tutta la nostra solidarietà. In particolare alle famiglie della Sardegna colpite in modo drammatico dall’alluvione che ha messo in ginocchio diverse zone della regione. I nostri uffici stanno monitorando i danni subiti dalle cooperative”. Così in un messaggio il presidente delle Confcooperative Maurizio Gardini.

È partita la macchina della solidarietà dei cooperatori che offrono alloggio e ospitalità agli sfollati. Confcooperative – continua – è vicina alle cooperatrici, ai cooperatori e ai dirigenti della Sardegna e della Calabria, territori già messi a dura prova dagli effetti della crisi e chiamati ora a rispondere, con coraggio, a grandi difficoltà. A loro – conclude Gardini – diciamo non siete soli. Pronti, insieme a rispondere all’emergenza”.

Per la tragedia sono sedici i morti accertati , due dei quali erano bambini, e molte persone sono ancora disperse e tutta la regione è devastata con danni incalcolabili. Nel frattempo è sceso a 1.440 il numero degli sfollati. La conferma arriva dai dati aggiornati della Protezione Civile regionale. Ma non sempre la gente riesce a rientrare a casa propria. In particolare, 1.182 persone che sono state costrette a lasciare l’abitazione sono ora “autonome” e hanno chiesto ospitalità ad amici e parenti. A Olbia sono ancora assistite 131 persone, 40 a Uras, 60 a Solarussa, 25 a Terralba, mentre altre due persone sfollate a Torpè si trovano ora in una residenza sanitaria assistenziale.

 

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