Santa Sede, varata una nuova legge per la trasparenza finanziaria

di | 9 ottobre 2013 | economia | Commenti disabilitati su Santa Sede, varata una nuova legge per la trasparenza finanziaria

Basilica di San PietroLa Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano ha adottato ieri la Legge XVIII, recante norme in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria, con la quale sono confermate in legge le disposizioni del Decreto XI del Presidente del Governatorato dell’8 agosto 2013. La normativa rafforza l’attuale sistema interno di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo in linea con i parametri internazionali e, in particolare, con le Raccomandazioni del Gruppo di Azione Finanziaria (Gafi) e le rilevanti fonti dell’Unione Europea.

La legge consolida la disciplina esistente in materia di misure di prevenzione e contrasto del riciclaggio e finanziamento del terrorismo; vigilanza e regolamentazione degli enti che svolgono professionalmente un’attività di natura finanziaria; collaborazione e scambio di informazioni da parte dell’Autorità di Informazione Finanziaria a livello interno e internazionale.

Il provvedimento, inoltre, chiarisce e consolida inoltre le funzioni, i poteri e le responsabilità dell’Autorità di Informazione Finanziaria nell’esercizio della funzione di vigilanza e regolamentazione ai fini della prevenzione e del contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, della funzione di informazione finanziaria, nonché, come stabilito da papa Francesco con il Motu Proprio dell’8 agosto, della funzione di vigilanza prudenziale. Per il portavoce della Santa Sede, Padre Federico Lombardi “è evidente il rafforzamento dell’Autorità d’informazione finanziaria a cui si aggiunge la funzione di vigilanza prudenziale oltre a quella dell’antiriciclaggio”. “Con questa legge – ha concluso il religioso a capo della complessa macchina della comunicazione vaticana – siamo a un 90% del lavoro di normativa in questo campo che era stato messo in cantiere e che doveva essere compiuto. Ci sarà ancora qualche zona da completare ma praticamente il grosso del lavoro è compiuto”.

Comments are closed.