Salute, un italiano su dieci è obeso, il 22% fuma e il 14% beve troppo

di | 11 febbraio 2014 | salute | 0 commenti

obesitaAnche se la dieta mediterranea è considerata tra le più salutari al mondo, gli italiani hanno comunque problemi di peso. E non solo. Nel Belpaese nel 2012 risulta obesa una persona su dieci con più di 18 anni (10,4%), mentre i fumatori sono il 21,9% della popolazione over 14, e i consumatori di alcol a rischio il 14,1%. È quanto emerge dalla sesta edizione del rapporto “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo”, realizzato dall’Istat.
In particolare, il consumo di alcol a rischio e l’obesità fanno emergere “situazioni contrapposte a livello territoriale”. Confrontando le regioni del Centro-Nord con quelle del Mezzogiorno, nel 2012 nelle prime e’ piu’ alta la quota di consumatori di alcol (15,0% contro 12,4%) ed è più bassa quella di persone obese (9,8 contro 11,3).
Le percentuali più elevate di adulti obesi si registrano in Molise (13,5), Puglia (12,9), Basilicata (12,6) e Abruzzo (12,4), mentre il consumo di alcol con modalità a rischio interessa principalmente Bolzano (27,4), Valle d’Aosta (19,9), Molise (19,1) e Friuli-Venezia Giulia (18,9).
Per i fumatori, la quota più alta si rileva in Campania (24,6), in Sicilia (24,5) e in Toscana (23,5).
Nel complesso, fumo, alcol e obesità interessano soprattutto gli uomini, con differenze rispetto alle fasce di età: i fumatori raggiungono le percentuali più elevate nelle fasce di età centrali (35,9 tra gli uomini di 25-34 anni e 23,4 tra le donne di 45-54 anni), mentre il consumo di alcol a rischio è più diffuso tra gli anziani di 65-74 anni (42,9 contro l’11,6 delle donne) e tra i giovani di 18-24 anni (21,0 contro il 9,5 delle donne).
Infine, l’obesità aumenta dopo i 35 anni, con differenze di genere a svantaggio degli uomini che si riducono tra le persone anziane.

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