Sale il prezzo della benzina, Confesercenti: così calano i consumi

di | 25 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

benzinaNuovo rincaro de i prezzi dei carburanti. Le medie nazionali della benzina e del diesel sono rispettivamente a 1,784 e 1,713 euro al litro (Gpl a 0,802). In alcune aree si raggiungono punte massime fino a 1,839 euro/litro per la verde, 1,749 per il diesel (Gpl a 0,820). ”Ormai ad un aumento della tassazione corrisponde un netto calo dei consumi”, avverte Confesercenti. Secondo l’associazione imprenditoriale, con un prelievo fiscale cresciuto del 54% in questi anni di crisi la flessione dei consumi ha toccato il 21%.

La spesa delle famiglie è cresciuta del 50% e dal 2002 al 2013 il prelievo fiscale è aumentato di ben 176 miliardi di euro. Lo studio Confesercenti ricorda l’uso delle accise in questi anni: ”da risorse utilizzate per le emergenze a gettito indirizzato a concorrere all’equilibrio dei conti pubblici. In Europa questa escalation inarrestabile di accise ed Iva ha portato l’Italia a collocarsi al secondo posto per accise, al primo posto per prezzo alla pompa sulla benzina – 11,5% oltre la media europea – al secondo posto per carico fiscale complessivo, ossia il 17% oltre la media europea. Ma non è diverso l’andamento del carico fiscale sul gasolio”. Per tali motivi la Confesercenti ritiene ”del tutto negativo un ulteriore intervento impositivo sui carburanti che aggraverebbe lo stato dell’economia senza vantaggi sul piano del gettito che sconterebbe una ulteriore riduzione dei consumi”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.