Saldi, Codacons: solo il 35% delle famiglie farà compere

di | 2 gennaio 2014 | economia | 0 commenti

rienziSolo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare qualche acquisto durante la stagione dei saldi, contro il 40% del 2013. Gli acquisti agevolati dagli sconti – che partono oggi in Campania e sabato in tutta Italia – segneranno una riduzione media del 12,5% rispetto ai precedenti saldi invernali. Lo rivela il Codacons, di cui è presidente nazionale l’avvocato Carlo Rienzi (nella foto).

La spesa media delle famiglie non supererà quota 200 euro. Il Codacons mette in guardia da possibili comportamenti sleali e consiglia i consumatori ad andare oggi e venerdì nei negozi, in modo da controllare i prezzi effettivamente praticati per poter ”verificare la bontà dello sconto che sarà applicato sabato”.

L’associazione di consumatori ricorda, infatti, che secondo le verifiche effettuate a campione lo scorso anno, un commerciante su 5, in occasione dei saldi, gonfia il prezzo vecchio, in modo da aumentare artificiosamente la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto.

Secondo il Codacons è diffidare di percentuali di sconto superiori al 50%. Un commerciante non può avere, infatti, salvo nell’alta moda, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. Il Codacons consiglia poi di conservare sempre lo scontrino: tutti i capi compresi quelli in svendita si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso e se il cambio non è possibile avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Ci sono due mesi di tempo, e non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.

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