Roma, arrestato per corruzione l’ex capo dei vigili urbani

di | 26 febbraio 2014 | attualità | 0 commenti

GiulianiL’ex capo dei vigili urbani di Roma Angelo Giuliani (nella foto) è agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione e di falso ideologico in atto pubblico. Per la Procura di Roma avrebbe fatto ottenere irregolarmente un appalto assegnato alla società “Sicurezza e Ambiente” (Sea) che si occupava della pulizia delle strade della città dopo ogni incidente.
Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Nucleo investigativo, diretti dal colonnello Lorenzo Sabatino, e hanno riguardato anche altre tre persone, tutte ai domiciliari, e tutti vertici di Sea, come il direttore generale Angelo Cacciotti, il legale Giovanni Scognamiglio, e il dirigente Iano Santoro. Inoltre, Giuliani è accusato anche di falso ideologico per la sua candidatura a presidente della Commissione giudicante che vagliava la posizione di migliaia di aspiranti vigili urbani nel concorso pubblico del 2012.
Secondo chi indaga, Giuliani, che aveva già lasciato l’incarico di comandante, non avrebbe potuto presiederla ma sarebbero stati falsificati dei documenti. Per lo stesso concorso è indagata anche Donatella Scafati, allora sua vice.
Per l’accusa, era stato l’ex comandante Angelo Giuliani a spingere il sindaco Alemanno di utilizzare la Sea per un ruolo assai remunerativo negli appalti capitolini. Una collaborazione con il Campidoglio di cui però si era cominciata a occupare anche la Finanza dal momento perché Sea compariva come sponsor in molte attività legate alla polizia municipale. Stando agli accertamenti condotti dai pm Ilaria Calò e Laura Condemi, coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Caporale, l’ex capo della polizia municipale sarebbe intervenuto illecitamente per far sì che l’appalto, del valore di milioni di euro, andasse alla società Sea senza alcun bando di gara. In cambio Giuliani avrebbe ottenuto somme di denaro, mazzette da circa 30 mila euro (versate in più tranche), sotto forma di sponsorizzazioni, per il centro sportivo dei vigili, a lui riconducibile.
Va detto però che dal 14 gennaio scorso, non è più la Sea a pulire le strade di Roma dopo gli incidenti stradali: il servizio è ritornato nelle mani dell’Ama.
Angelo Giuliani era stato nominato dall’ex sindaco Walter Veltroni il 31 gennaio 2008 al posto di Giovanni Catanzaro ed era a rimasto in carica a lungo anche col successore di centrodestra, Gianni Alemanno. Poi però era rimasto coinvolto in una prima inchiesta sul rilascio di licenze commerciali in Centro e si era dimesso dal ruolo. Aveva però parlato di “nemici potenti e corvi in Campidoglio che lo volevano fuori da lì”.
Tra le persone accusate di corruzione c’è anche Alfredo Meocci, che tra il 2005 e il 2006 direttore generale della Rai, è stato coinvolto come componente dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Secondo chi indaga, nel 2013 avrebbe espresso un parere favorevole in merito all’assegnazione dell’appalto alla società ‘Sicurezza e Ambiente’, senza che ci sia stata alcuna gara, quando nel 2012 il giudizio dell’Avcp, sempre su questo stesso appalto, era stato negativo.

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