Roberta Lemma racconta l’eterna lotta tra il bene e il male

di | 2 gennaio 2014 | cultura | 0 commenti

Roberta LemmaSta riscuotendo notevole interesse l’ultimo volume di Roberta Lemma “All’ombra della piramide. L’eterna lotta tra il bene e il male”.

L’autrice, vicepresidente nazionale di Federcontribuenti, si pone una serie di domande alle quali cerca di dare una risposta: l’Italia dice addio a Berlusconi, dirà addio anche all’eterno complotto? La Terza Repubblica, avrà gli stessi carcerieri della prima e della seconda?

“All’ombra della piramide” racconta la storia che narra di continue lotte di potere, di strategie napoleoniche, d’armamenti sempre più sofisticati. Parla di uomini geniali che hanno messo al servizio del male il loro micidiale potenziale distruttivo. Descrive luoghi suggestivi, svela prospettive lungimiranti, desideri e tradimenti e intrighi di corte. Ricorda gli Uomini Speciali spariti tragicamente, esplosi e fatti saltare in aria come marionette o trucidati davanti casa: o trasferiti. Narra del potere impersonale, mediato dal denaro; il denaro con il quale si comprano silenzi, leggi, compiacimenti e intere nazioni.

Lo scritto procede con passione e riesce ad incutere nel lettore una curiosità viva, un forte desiderio di proseguire con la lettura pagina dopo pagina. Proseguendo a leggere si scopre l’elasticità nel racconto e la fantasia dell’autrice la quale riesce ad avvolgere completamente nel suo scritto il lettore fino all’epilogo ricco di suspense e colpi di scena.

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