Riciclaggio, in un volume i dispositivi messi in campo dalle banche

di | 15 ottobre 2013 | economia | Commenti disabilitati su Riciclaggio, in un volume i dispositivi messi in campo dalle banche

Carla_Del_PonteMercoledì alle ore 17, presso la sede dello Studio Legale La Scala (in via Correggio 43 a Milano) si terrà un incontro per discutere delle nuove regole antiriciclaggio per le banche e del loro ruolo nella lotta al riciclaggio. Durante l’evento verrà presentato il nuovo volume “Guida ai Presidi Antiriciclaggio in Banca” edito Bancaria Editrice, con prefazione del magistrato Carla Del Ponte (nella foto).

Il riciclaggio è diventato ormai un fenomeno di portata mondiale. La criminalità organizzata, infatti, dispone di ingenti capitali di origine illecita, che vengono frequentemente reimmessi nel circuito delle attività economiche lecite per acquisirne il controllo e consolidare il potere sul territorio nazionale ed internazionale.

Secondo recenti stime, sono circa 160 miliardi di euro i soldi frutto di operazioni di riciclaggio in Italia solo nell’ultimo anno. Una cifra che ammonta al 10% del Pil nazionale italiano.

Per far fronte a questo fenomeno, la collaborazione del sistema bancario è un punto focale sia nella lotta al riciclaggio, sia nella discussione che ruota intorno alla normativa antiriciclaggio. Le banche si sono organizzate al loro interno con meccanismi di controllo sempre più sofisticati. L’importanza della cooperazione bancaria nella lotta a questo fenomeno diventa sempre più essenziale. La banca non opera più, infatti, solo per evitare il proprio coinvolgimento nell’accettazione di denaro proveniente da fonti illecite o da attività criminali, ma contribuisce attivamente anche fornendo un aiuto concreto alle Autorità di vigilanza e giudiziarie nella fase investigativa.

Solo nel 2012 la Uif (Unità di Informazione Finanziaria) ha ricevuto 67.047 segnalazioni di operazioni sospette (SOS), con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 36,6%. Nel secondo semestre del 2012 il numero di segnalazioni sospette totali ricevute è stato pari a 32.751 di cui 28.730 provenienti da banche (73,4% del totale) e da poste (per il 17,8%). Di queste ultime: 28.628 segnalazioni di operazioni sospette per riciclaggio di denaro,  85 per finanziamento del terrorismo e 17 per finanziamento dei programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa.

Un incremento annuale esponenziale di Sos dovuto anche ad un’importante azione condivisa contro il riciclaggio che è stata svolta dall’Unione europea e dalla Svizzera, nella direttiva 2005/60/CE tradotta, in Italia, nel decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007, che a breve sarà revisionato.

“Questa normativa – ha dichiarato l’avvocato Sabrina Galmarini, coautrice del volume – ha accresciuto la sensibilità dei soggetti obbligati, tra cui le banche, nell’individuazione delle operazioni a rischio e ha stimolato il dialogo fra istituzioni e autorità. È chiaro che senza la piena collaborazione delle banche, gli sforzi messi in atto non potranno che portare ad un risultato minore”. “Lo dimostra – ha continuato l’avvocato –  il costante aumento delle segnalazioni di operazioni sospette che annualmente pervengono all’Unità di Informazione Finanziaria dalle banche”.

Alla  presentazione del nuovo volume “Guida ai Presidi Antiriciclaggio in Banca”  interverranno con Paolo Pogliaghi, Curatore del volume, Carla del Ponte, Commissario Onu per la Siria, Cristiana Schena – Università dell’Insubria, Sabrina Galmarini – Partner di La Scala Studio Legale, Luca Bianchi – Banca d’Italia e Nicola Forti – Bancaria Editrice. 

 

Comments are closed.