Revisione della spesa, Uil Pa: “Occorre fare luce sull’Inps”

di | 6 dicembre 2013 | economia | 0 commenti

logo“In questo momento di grande impegno sul fronte della revisione della spesa, ci auguriamo che il commissario Cottarelli, in piena coerenza con il suo programma di lavoro, provveda ad approfondire la situazione Imps non solo sotto l’aspetto collegato alla gestione del patrimonio immobiliare ma anche, rispetto a quell’immane fiume di uscite economiche collegate al processo di informatizzazione”. È l’auspicio di Sergio Cervo del Coordinamento Nazionale Uilpa Inps di commento della nota inviata al Commissario straordinario per la spending review, in cui si auspica un autorevole condivisione della battaglia portata avanti dalla Uil Pubblica Amministrazione nell’interesse esclusivo del bene comune e della cosa pubblica.

“Già nello scorso mese di luglio – aggiunge – avevamo espresso al Presidente Letta notevoli perplessità in ordine alla complessiva gestione politica dell’ente “distratta ed oberata” da tanti, troppi …. impegni di altra natura rispetto a quelli istituzionali, al punto tale da non riuscire a definire in tempi ragionevolmente certi il nuovo modello di organizzazione rappresentando, nel contempo, i deleteri effetti che il protrarsi dei ritardi nella riorganizzazione produce sull’organizzazione, sulla funzionalità e sul bilancio dello stesso INPS che, ancora oggi, a due anni dalla legge di unificazione con Enpals e Inpdap, si trova ad operare in sedi duplicate sullo stesso territorio con pesanti oneri dovuti al pagamento di affitti nel mentre quelle di proprietà non risultano utilizzate nella dovuta ottimale misura”.

“Ignoriamo quanti siano i contratti e gli appalti su questo specifico settore, ignoriamo quante integrazioni di contratto possano, all’atto pratico, essere fuorvianti rispetto ai dovuti tetti massimi imposti dalla normativa europea, ignoriamo quante e quali consulenze all’interno dei contratti stessi assorbano milioni di euro. Più volte abbiamo chiesto di conoscere tali elementi senza risposta alcuna – continua il sindacalista – evidentemente gli impegni e gli incarichi esterni all’Istituto consentono al Presidente Mastrapasqua di dedicarsi solo ai settori immobiliare ed informatico lasciando invece nel cassetto la riorganizzazione dell’INPS malgrado i solleciti ricevuti per dare ad essa la dovuta priorità”.

“In questa battaglia per la trasparenza e l’economicità – conclude Cervo – il Commissario straordinario troverà al suo fianco non solo il Sindacato ma anche quei Consiglieri di Indirizzo e Vigilanza che, più volte, hanno tentato di ottenere quelle informazioni e quegli elementi che sembra debbano essere dominio esclusivo degli “uffici” mentre dovrebbero, a nostro sommesso parere, essere di dominio pubblico”.

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