Renzi mette all’asta le auto blu

di | 13 marzo 2014 | attualità | 0 commenti

auto-bluAuto blu all’asta. Basterà andare su internet  e digitare Ebay per trovare una delle 150 auto blu del governo che il premier Matteo Renzi ha deciso di mettere all’asta. Una mossa a sorpresa che l’ex sindaco di Firenze sta preparando da giorni e che dovrebbe essere annunciata a breve, probabilmente già durante il Consiglio dei ministri di oggi. Così, il presidente del Consiglio ha deciso di dire addio ai mezzi di servizio con autista per i 35 sottosegretari, che, quando partirà l’inaspettata operazione, si troveranno costretti, per una volta, a muoversi autonomamente, mentre le auto blu saranno mantenute solo per i ministri. 

Il “Sindaco d’Italia” sembra voler far rivivere ai 35 sottosegretari appena nominati, la stessa avventura degli assessori della giunta a Palazzo Vecchio, quando Matteo era sindaco di Firenze e mise all’asta tre Alfa Romeo 159 e una Volvo S 60, cioè proprio i mezzi con autista al servizio della giunta. Non la presero bene gli assessori, alcuni dei quali provarono a segnalare i problemi pratici per gli spostamenti. Adesso bisognerà vedere come la prenderanno i sottosegretari. D’altronde, ci si aspettava questo da “Matteo”, dato che si è già visto quando era sindaco di Firenze come preferiva muoversi o con piccole Smart, o con auto elettriche, sempre guidate da lui, o, addirittura, in bicicletta e a piedi.
Basti pensare che dopo la dismissione delle auto blu della giunta fiorentina, la Nissan regalò al Comune di Firenze una macchina elettrica che poi sarebbe diventata il mezzo usato, proprio dello stesso Renzi, ovviamente senza autista. Taglio che Renzi “pagherà” quando, guidando l’auto elettrica in una via del centro, tamponerà un’altra vettura durante una telefonata con il cellulare.
Inoltre è nota l’antipatia che il nuovo premier ha sempre mostrato nei confronti delle “auto della casta”, come quando a Palazzo Vecchio, Renzi sindaco, con la coda dell’occhio intercetta un’auto blu che avanza tra la folla di piazza Signoria: “Guarda questo, ma chi è?”, chiede. Dall’Alfa 159 grigia scende a sorpresa il vicesindaco Dario Nardella di ritorno da un incontro istituzionale. Renzi lo incenerisce con lo sguardo: “Da dove sei passato?”. “Da piazza Signoria, non è vietato”, replica sorpreso l’altro. Risultato: Nardella ripreso pubblicamente e piazza della Signoria vietata alle auto blu, oltre che a quelle dei cittadini comuni, con tanto di provvedimento di giunta.
Ma c’è di più. Sembra che oltre a quello delle auto, tra i nuovi provvedimento anti casta decisi da Renzi ci siano anche la riduzione dello staff di Palazzo Chigi e i tagli ai super dirigenti.

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