Questa sera a Roma la consegna del Premio “Anima”

di | 7 ottobre 2013 | cultura | Commenti disabilitati su Questa sera a Roma la consegna del Premio “Anima”

Amedeo-RicucciSarà consegnato questa sera alle 18 nella terrazza Caffarelli del Campidoglio il premio “Anima”, ideato da Anima per il sociale nei valori d’impresa, Associazione non profit promossa da Unindustria.

Il riconoscimento si propone di valorizzare il contributo apportato da personalità del mondo dell’arte e della cultura alla crescita di una coscienza etica e sensibilizzare imprese e opinione pubblica sui temi legati alla responsabilità sociale e alla sostenibilità. “Il premio quest’anno – si legge in una nota – si fa espressione delle coraggiose sfide che persone fuori dall’ordinario conducono con valore e sensibilità. Persone la cui etica è un esempio positivo per coloro, cittadini e imprese, che si trovano ad affrontare le difficoltà in questo momento delicato”. 

Secondo la presidente di Anima, Sabrina Florio, “i vincitori della XII edizione del Premio Anima sono la chiara dimostrazione di come una società in crisi, ma responsabile e attenta alla sostenibilità, sappia trovare in se’ la determinazione necessaria a esprimere volontà e capacita’ di rilancio, a mostrare segni di ripresa”.

La giuria presieduta da Luigi Abete premierà stasera i vincitori nelle categorie cinema, giornalismo, letteratura, musica, teatro e, per la prima volta, fotografia. Verrà inoltre conferito un riconoscimento speciale all’azienda Alessi, che ha scelto di rispondere alla crisi premiando il lavoro come strumento di costruzione dell’identità, diventando un virtuoso modello di impegno civile.

Tra i vincitori di questa edizione, per il cinema, “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo, per la fotografia Stefano De Luigi, per la categoria giornalismo Amedeo Ricucci (nella foto), per la letteratura: “Cate, io” di Matteo Cellini. Per la musica, invece, premio a Remo Anzovino con ‘9 ottobre 1963 (suite for Vajont)’, mentre nella categoria teatro il premio andrà a “La classe”, per la regia di Nanni Garella. Una menzione speciale, poi, a “Sacro Gra” di Gianfranco Rosi, mentre il premio alla carriera andrà a Letizia Battaglia. 

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