Prorogato fino a fine 2014 il contratto dei dirigenti del terziario

di | 2 agosto 2013 | economia | Commenti disabilitati su Prorogato fino a fine 2014 il contratto dei dirigenti del terziario

sangalliConfcommercio e Manageritalia hanno firmato l’accordo che proroga la vigenza dell’attuale contratto dirigenti del terziario, in scadenza il 31/12/2013, sino al 31/12/2014. Una decisione frutto di complessi approfondimenti tra le parti, da tempo al lavoro per trovare una soluzione utile alle 8.000 imprese e ai 20.000 dirigenti interessati. Un’innovazione nei modi e nei termini, visto che, bloccati gli aumenti contrattuali per un anno, si è proceduto a un intervento di manutenzione del welfare contrattuale, al fine di traghettare il prossimo rinnovo.

Importante la decisione di continuare, senza contributi aggiuntivi per le imprese e i dirigenti, i progetti di politiche attive in essere per supportare il ricollocamento dei dirigenti disoccupati e la competitività delle imprese, anche facilitandone l’incontro su progetti e esigenze specifiche attraverso il programma Managerattivo e ManagerinImpresa. È inoltre prevista l’apertura di un tavolo permanente di discussione sui temi della bilateralità e del welfare contrattuale.

“Confcommercio e Manageritalia – si legge nel testo dell’accordo – intendono consentire la definizione di un quadro di riferimento contrattuale, finalizzato a meglio affrontare la situazione di crisi che ancora colpisce il settore del terziario di mercato nel suo complesso. Le parti riconoscono la necessità di affrontare le nuove sfide indotte dalle profonde trasformazioni che investono le imprese e il lavoro manageriale e perciò intendono adoperarsi per un rilancio del welfare e della bilateralità come leva strategica competitiva”.Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, e il presidente di Manageritalia, Guido Carella, esprimono soddisfazione per l’intesa raggiunta che sancisce la volontà comune dei firmatari di dare oggi una risposta molto concreta di certezza, in un quadro economico ancora troppo grave, con l’obiettivo di lavorare parallelamente verso un futuro di ripresa che si auspica vicino.

Comments are closed.