Presentata a Perugia la selezione regionale dei candidati all’Ercole Olivario

di | 5 marzo 2014 | attualità | 0 commenti

olivo_piantaPresentata a Perugia la selezione regionale dei candidati al concorso nazionale Ercole Olivario, edizione 2014. I magnifici sette premi, sei alle Dop più una gran menzione per l’extra vergine di oliva, saranno assegnati a Giano sabato 8 marzo e potrebbero far parte della squadra che rappresenterà la regione Umbria alla XXII edizione nazionale del premio Ercole Olivario. “Sono la punta di diamante di un sistema di eccellenza che ha fatto dell’alta qualità il punto di equilibrio più alto dell’offerta olivicola olearia della campagna 2013/14” – dichiara Giulio Scatolini presidente dell’Aprol Perugia e dirigente di Unaprol nell’ambito della cerimonia della XV edizione della selezione regionale del premio più prestigioso a livello nazionale.

L’Umbria, secondo i dati dell’osservatorio economico di Unaprol, è una delle aree olivicole più interessanti del Paese per l’alto livello qualitativo delle sue produzioni e per la stretta correlazione esistente con il tessuto economico-sociale e con i risvolti etici ed ambientali. Trenta mila circa gli imprenditori olivicoli “che assicurano con il loro lavoro – afferma il presidente di Unaprol Massimo Gargano – sicurezza idrogeologica per circa 28.000 mila ettari dove sono a dimora ben 7,5 milioni di piante”.
Le varietà principali diffuse in Umbria sono Moraiolo, Leccino e Frantoio. Il processo della loro trasformazione viene assicurato da circa 230 frantoi dei quali 160 dislocati in provincia di Perugia e 70 in provincia di Terni. Quella umbra, anche se rappresenta solo il 2% dell’intera produzione nazionale, compete sempre per qualità ed eccellenza ai primi posti dei concorsi nazionali ed internazionali.

Le stime produttive Ismea – Unaprol – Aprol confermano per la campagna 2013/2014 un’annata di carica con poco meno di 70mila quintali di olio extra vergine di oliva che registra un incremento del 30% rispetto alla precedente campagna quando la produzione di olio umbro si attestò intorno ai 49mila quintali. In Umbria è presente una sola dop (Umbria), che prevede 5 sottozone, alle quali corrispondono altrettante menzioni geografiche aggiuntive, ossia denominazioni relative alle sottozone geografiche in cui l’extravergine è prodotto.Le sottozone sono: Colli Assisi Spoleto; Colli Martani; Colli Amerini; Colli del Trasimeno e Colli Orvietani.

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