Pomezia, a incendio quasi spento l’Arpa segnala inquinamento nella norma

di | 6 maggio 2017 | ambiente | 0 commenti

E’ quasi spento l’incendio scoppiato ieri mattina nello stabilimento di stoccaggio e smaltimento di rifiuti industriali Eco X di Pomezia, dove i vigili del fuoco sono stati al lavoro tutta la notte e al momento continuano a essere impegnati per procedere allo spegnimento degli ultimi focolai.

Intanto dai dati raccolti dalla rete di monitoraggio dell’Arpa Lazio non emergono superamenti dei limiti imposti per la qualità dell’aria. E’ quanto fa sapere la stessa Arpa in una nota diffusa dalla Regione.

“Durante le operazioni di validazione dei dati della rete di monitoraggio della qualità dell’aria – fa sapere Arpa Lazio – sono state analizzate con particolare attenzione le concentrazioni misurate presso le stazioni Ciampino, Cinecittà e Fermi, più prossime al sito interessato all’incendio anche in considerazione della direzione dei venti prevalenti nella giornata. Oltre a queste stazioni sono stati considerati anche i dati rilevati dal mezzo mobile, posizionato nel centro abitato di Albano Laziale. Dall’analisi dei dati non emergono superamenti dei limiti imposti per la qualità dell’aria ambiente dalla normativa vigente”.

“Sono inoltre stati analizzati i dati di concentrazione media oraria rilevati dalle medesime postazioni di misura – prosegue ancora la nota, firmata dal direttore di Sezione Sergio Ceradini – Anche quest’ultimi non hanno evidenziato picchi di concentrazione di ossidi di azoto (NOx), di polveri e di benzene. I dati sono in linea con quelli misurati nelle giornate precedenti a quella dell’incendio e coerenti con quelli misurati normalmente in questo periodo dell’anno. Nella giornata del 05/05/2017 Arpalazio ha provveduto ad installare dei campionatori attivi e passivi nelle immediate vicinanze del sito dell’evento”.

“I risultati del monitoraggio con questi campionatori verranno resi disponibili a tutte le autorità competenti, non appena verranno completate le determinazioni analitiche di laboratorio, che richiedono alcuni giorni”, prosegue Arpa, che fa anche sapere “che è in corso l’elaborazione di una simulazione modellistica dell’evento al fine di valutare le aree di potenziale massima ricaduta degli inquinanti prodotti dall’incendio, sulla base della quale verranno successivamente effettuati campionamenti delle altre matrici ambientali ed alimentari interessate”.

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha convocato il Coc, il Centro Operativo Comunale, per monitorare la situazione dopo l’incendio e analizzare i dati che provengono dall’Arpa. Dal Campidoglio è stata avanzata richiesta all’Arpa per predisporre una centralina mobile in zona Spinaceto.

“Al momento – si legge in una nota del Campidoglio – dalle centraline Arpa non si rilevano dati di sostanze inquinanti rilevanti né superamenti dei limiti imposti per la qualità dell’aria dalla normativa vigente. Tuttavia sono arrivate segnalazioni di odori fastidiosi in alcune zone di Roma sud. L’Arpa non ha diramato nessun invito a chiudere le finestre ma questa misura può essere utile come rimedio contro gli odori”.

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