Peculato, sequestrati 150 mila euro all’ex pm Ingroia

La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 150 mila euro all’ex pm di Palermo Antonio Ingroia nell’ambito dell’inchiesta in cui l’ex magistrato è indagato per peculato.

Si tratta di un sequestro per equivalente disposto dal gip su richiesta della Procura del capoluogo. Da amministratore unico di Sicilia e Servizi, società a capitale pubblico che gestisce i servizi informatici della Regione siciliana, Ingroia avrebbe percepito indebitamente rimborsi di viaggio per 17 mila euro e si sarebbe liquidato un’indennità di risultato sproporzionata rispetto agli utili realizzati dalla società: 117 mila euro.

Ingroia è stato candidato premier a capo della lista Rivoluzione Civile alle Elezioni politiche idel 2013. Dopo le elezioni, dall’11 aprile al 19 giugno è stato sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Aosta, fino alla sua decadenza dalla magistratura.

Il 16 luglio 2013 è stato nominato dal presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta commissario di Sicilia e Servizi, di cui è diventato poi amministratore unico l’8 aprile 2014. Dal 21 febbraio al 9 dicembre 2014 è stato commissario straordinario della provincia di Trapani, sempre su nomina del governatore Crocetta.

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