Parrocchia senza linea telefonica, Telecom condannata

di | 19 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

Santa TeresaDisavventura telefonica per una parrocchia dell’hinterland napoletano rimasta senza linea e internet per diverse settimane. Per i disagi patiti dal curato e dai fedeli per il ritardato ripristino della linea e della rete Telecom Italia dovrà pagare circa 1.800 euro oltre le spese legali agli avvocati Aldo Avvisati e Marialuisa Faraone Mennella.

È accaduto a Torre Annunziata. La Chiesa interessata è l’ex Convento francescano di Santa Teresa nella centralissima piazza Ernesto Cesaro.

“La Telecom Italia gestore telefonico con cui la Parrocchia intratteneva regolare rapporto per l’erogazione dei servizi di telefonia da oltre quaranta anni – si legge in una nota – disattivava ex abrupto (improvvisamente) la linea telefonica dell’Ente religioso, per poi notiziarlo, ma solo allorquando veniva fatto oggetto di procedimento giurisdizionale per condotta contrattualmente inadempiente, che si era verificato un cambio di operatore, peraltro mai richiesto”.

Dopo un primo provvedimento della magistratura il telefono torna a funzionare, ma nel conto telefonico viene richiesto il pagamento della migrazione ad altro operatore, in realtà mai chiesta. Ne scaturisce un nuovo contenzioso fino “alla estrema conseguenza di un nuovo, incredibile, distacco della linea della utenza parrocchiale”. Distacco che si protraeva per alcuni mesi. Il giudice di Pace ha sentenziato che il parroco ha diritto di espletare il proprio ministero anche a mezzo dell’apparecchio telefonico. E che la Telecom deve pagare il risarcimento dei danni.

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