Parlamento Ue, 3,5 miliardi in aiuti agli indigenti

di | 25 febbraio 2014 | attualità | 0 commenti

europarlamentoIl Parlamento europeo ha approvato lo stanziamento di 3,5 miliardi di euro in aiuti agli indigenti per il 2014-2020. I fondi faranno parte del Fead, il Fondo europeo per gli aiuti agli indigenti  e saranno destinati ad acquisti di cibo, assistenza di base e accesso ai servizi sociali.

“Siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi chiave in negoziati con la Commissione e gli Stati membri durati un anno, ossia l’aumento del budget da 2,5 a 3,5 miliardi di euro, per rafforzare il ruolo delle organizzazioni anti-povertà nella progettazione, gestione e monitoraggio del programma e per semplificare le procedure amministrative. Il nuovo programma Fead che ora abbiamo concordato è la prima iniziativa europea specifica per aiutare le persone in situazione di privazione estrema”, ha affermato il relatore Emer Costello, del gruppo S&D (Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici).

Il nuovo programma coprirà tutti gli Stati membri e sostituirà il programma di distribuzione di derrate alimentari progettato per utilizzare le eccedenze prodotte nell’ambito della politica agricola comune.

“Nell’Unione europea un cittadino su quattro è a rischio povertà, oltre 40 milioni di persone non possono permettersi un pasto caldo ogni due giorni e circa quattro milioni di persone sono senzatetto”. Lo dice Roberta Angelilli, vicepresidente del Parlamento europeo. “L’approvazione del Fondo per gli aiuti europei agli indigenti – prosegue – servirà ad alleviare gli effetti della crisi che ha purtroppo incrementato i numeri dell’indigenza estrema nei nostri territori”. “Esprimo soddisfazione perché il Parlamento europeo ha lavorato assiduamente affinché la dotazione del Fondo fosse incrementata rispetto la proposta iniziale della Commissione”, conclude Angelilli.

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