Pari opportunità, presentata a Roma l’iniziativa “La vie en rose”

di | 27 febbraio 2014 | Senza categoria | 0 commenti

parità-di-genere“La vie en rose – dalla parte delle donne e dei giovani per il lavoro” è l’iniziativa, illustrata questa mattina a Roma dalla consigliera nazionale di parità Alessandra Servidori, che prenderà il via il 5 marzo 2014 contemporaneamente a Roma, Bari e Modena.

“La vie en rose – ha sottolineato Alessandra Servidori – è una giornata dedicata alle donne e i giovani che incontrano per la prima volta il mondo complicato della formazione e del lavoro. È una grande iniziativa che rappresenta la prosecuzione degli impegni assunti dal nostro Ufficio, e che si svolgerà presso le sedi universitarie delle tre città durante la quale saranno realizzate utili attività di informazione, divulgazione, orientamento con sportelli interattivi, workshop di approfondimento, brevi focus su tematiche talvolta di difficile comprensione e che sono offerte sul territorio”.

Alessandra Servidori ha rappresentato poi la grande attenzione del ministro del Lavoro Giuliano Poletti il quale ha individuato nell’iniziativa un modello virtuoso di collaborazione tra coloro che operano nelle istituzioni per implementare e sviluppare le riforme del lavoro avviate. Il ministro intende seguire e potenziare le attività in campo favorendo la cooperazione all’interno del Ministero per agevolare la diffusione delle politiche attive per l’occupazione e le pari opportunità. Servidori ha poi puntualizzato che “il tridente: consigliere di parità, ispettori del lavoro e consulenti sono una squadra attiva sui territori da oltre un anno, con seminari informativi per disoccupate e giovani in cerca di chiarire un progetto di vita. Dedicare una giornata di marzo va oltre il tono celebrativo e da risposte concrete alla complessità’ della questione femminile. Nuove tipologie contrattuali,nuove opportunità’ di agevolazioni fiscali,un progetto garanzia giovani declinato al femminile nonché il job act con interventi per favorire l’occupabilità femminile anche attraverso la bilateralità contrattuale: proposte concrete e obiettivi che raggiungiamo insieme,” ha concluso Alessandra Servidori.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.